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Settimanalmente su "I Piccoli", inserto del settimanale "Unico", pubblico una ricetta che consiglio ai piccoli cuochi… e non solo. Ogni martedì ne inserisco una sul Dbnews…

RICETTE ANTICHE – CAVATI DI SEMOLA AI FAGIOLI BIANCHI DI CONTRONE E FUNGHI CARDONCELLI
Ingredienti: Farina di grano duro gr. 350 – Fagioli bianchi di Controne gr. 250 – Sedano un gambo – Sale q.b. – Olio extravergine di oliva – Funghi cardoncelli gr. 250 a pezzi grossolani – Peperoncino piccante reso croccante in olio di frantoio ben caldo – Prezzemolo e aglio a piacere.
Preparazione: Impastare la farina di grano duro con acqua calda e sale, si lavora ottenendo un impasto di media consistenza. Si tirano i cordoncini e si tagliano a pezzetti di circa 1 cm. Su un piano impolverato di farina, i pezzetti di pasta saranno schiacciati con il pollice strofinando sul piano, in modo da ottenere una forma contorta e leggermente cava. In una padella si lascia soffriggere uno spicchio d?aglio aggiungendo poi i funghi cardoncelli a pezzi grossolani e i fagioli bianchi precedentemente lessati e in seguito ci prestiamo ad aggiungere i cavati e si lascia il tutto ad amalgamare. Questo piatto si serve caldo con peperoncino piccante, e a piacere cospargere sopra un trito di prezzemolo e aglio.
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Vino consigliato: Aglianico del Taburno Doc, Rillo
Vincenzo Di Donna ? Ipsar Sant?Arsenio (SA)
Da ?Ricette Antiche (o quasi)? ? Amira Paestum 2002
Per ricevere copia del volumetto, inviare 3 euro in francobolli a
Diodato Buonora
Via Della Passata 9
84063 PAESTUM (SA)</i>
Tags: bianchi, cavati, controne, fagioli, funghi, ricette, semola

Se si parla di fagioli, si pensa a Controne. Se si parla di Controne, si pensa ai fagioli. Questo per farvi capire, a volte, l?importanza di un prodotto per un paese, e viceversa. Controne è un caratteristico ed interessante borgo ubicato ai piedi dei monti Alburni, a 200 m sul livello del mare. Noi, ci siamo stati alla vigilia della ?ventiduesima sagra del fagiolo di Controne?, che, dal 1983, si svolge puntualmente l?ultimo weekend di novembre. L?azienda agricola che abbiamo visitato è quella di Michele Ferrante, o meglio come lui ama precisare, quella del contadino Michele Ferrante. Una bella realtà, con quattro operai occupati, essa conta circa 7 ha di terreno di cui 2 coltivati a fagioli, 3 ad oliveti e 2 per altre colture come ceci, cicerchie e peperoncino. Michele Ferrante è una persona che ama molto il suo territorio. Tra le prime cose che ci racconta, dice: «noi non vendiamo solo fagioli, con essi commercializziamo un pezzetto di storia, cultura e tradizioni». Effettivamente, i contronesi sono molto fieri dei loro fagioli che hanno delle particolarità uniche: sono piccoli, bianchissimi, senza macchie, senza occhi, buccia sottilissima, molto digeribili, hanno una bassa attitudine a spaccarsi durante la cottura, inoltre, sono ricchi di vitamine del gruppo B e per questo motivo, tempi addietro, venivano chiamati ?la carne dei poveri?, cosa che oggi non succede più. Infatti, attualmente per un chilo di fagioli di Controne sono richiesti 10/12 euro all?ingrosso, mentre nei negozi specializzati arrivano a costare tranquillamente oltre i 15 euro. Tornando al ?nostro contadino?, interessante conoscere la sua storia. All?inizio faceva il corriere con la Dhl e poi per i distributori di giornali. Nei campi ci andava la domenica e quando aveva qualche ora libera. Però, nel suo dna c?era l?agricoltura. Michele, difatti, proviene da una famiglia di contadini. Poi, accadde che perse il posto di lavoro, per la verità ci tiene a sottolineare che non aspettava altro, e iniziò a dedicarsi a tempo pieno alla campagna. Ora la sua azienda è la più importante a Controne per la produzione di fagioli, ne produce 50 q l?anno sui 300 q del totale. Ha da poco acquistato una macchina che dapprima calibra i fagioli secondo la grandezza, poi, passano attraverso un nastro selezionatore dove i suoi operai, attentamente, scartano quelli macchiati. Successivamente vengono pesati e confezionati sottovuoto, per raggiungere i migliori negozi gastronomici in Italia e nel Mondo. Ma, Michele Ferrante non è solo questo, lui per raggiungere la massima qualità è in sperimentazione continua. Segue personalmente le colture dalla semina (luglio) fino alla raccolta (novembre), dando alle piante tutto il necessario, acqua e in stretti casi qualche prodotto chimico. Sta lavorando e studiando per riuscire ad ottenere un prodotto biologico. Chissà se ci riuscirà. Ci tiene a precisare che tutto quello che ha ottenuto per la valorizzazione del fagiolo di Controne è stato senza l?aiuto dei politici, da loro solo promesse. Inoltre, è da sempre contro la costruzione della famosa strada ?Fondovalle Calore?. Ci dice: «non sanno che con essa si distruggerà il nostro vero tesoro, il nostro modo di vivere, la nostra civiltà, e poi i terreni coi fagioli e gli oliveti. I migliori campi che abbiamo saranno cancellati. Si svuoteranno le piccole economie locali. È uno schiaffo alla povera gente». Una cosa è certa: ci sono due tipi di fagioli, quelli normali e quelli di Controne che sono tutta un?altra cosa?..
Recapito: Azienda Agricola Ferrante Michele, Via degli Orti 2 ? 84020 Controne (SA) ? Tel. 0828.772122.
Diodato Buonora – Dicembre 2004












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