calabria

Ti trovi nell'archivo degli articoli taggati con calabria.

1

Leggi tutto »

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Leggi tutto »

Tags: , , , , , , , , , ,

Vini Buoni d’Italia 2009, Prime indicazioni dalla selezione di Paestum

 

Leggi tutto »

Tags: , , , , , , , , ,

  

Leggi tutto »

Tags: , , , , ,


Vini Buoni del Touring, chiuse le degustazioni per Basilicata, Calabria e Campania

790 vini degustati in tre giorni da cinque commissioni coordinate da Luciano Pignataro, 166 aziende, 50 finalisti: questi sono i numeri ufficiali del lavoro svolto presso il Savoy Beach di Paestum in preparazione della Guida Vini Buoni d’Italia. In particolare, per la Campania 140 aziende hanno presentato 665 vini, in Basilicata 21 aziende hanno partecipato con 60 etichette e in Calabria 15 cantine con 65 vini. 30 i vini finalisti in Campania, 14 in Basilicata che si conferma la regione con lo standard percentuale più alto per il secondo anno consecutivo. In ripresa, rispetto allo scorso anno, la Calabria che riesce a piazzare anche un rosato tra i 6 finalisti. La Campania conferma invece un esuberante stato di salute con tante conferme delle aziende più conosciute e già affermate, ma anche con alcune nuove entrate che si sono immediatamente distinte. Tutti i vini sono stati provati in batterie da sei assolutamente coperti, e valutati senza conoscere il produttore. In tal modo si è potuta garantire una gerarchia dei valori quanto meno possibile influenzata dal nome della cantina.
La guida, curata da Mario Busso e Luigi Cremona, ha in programma di tenere a Caserta le finali per il Centro-Sud il 23 luglio a San Leucio. Anche in questa occasione i vini saranno assolutamente coperti e produttori e gli appassionati potranno assistere in diretta all’assegnazione delle corone dalla Toscana alla Sicilia in un evento senza precedenti.
Le commissioni di Campania, Basilicata e Calabria erano formate dalle sommelier professioniste Michela Guadagno, Maria Sarnataro, Carmela Valitutti, da Diodato Buonora, Maurizio Calabrese, Franco Napoleone, Bruno Taurone dell?Amira Paestum, dai giornalisti-degustatori Francesco Aiello, Ugo Baldassarre, Pasquale Carlo, Rosaria Castaldo, Adele Chiagano, Maristella Di Martino, Fabio Cimmino, Maurizio Paolillo, Monica Piscitelli e da Vittorio Guerrazzi segretario dell?Associazione Terre di Vino.

Fonte: www.lucianopignataro.it

Tags: , , , , , , ,


In Calabria, l?Ipsar di Sant?Arsenio stupisce per la bravura dei suoi allievi
Dopo l?estate succede spesso che sono invitato a delle manifestazioni gastronomiche un po? in tutta Italia. L?ultima in ordine di tempo è stata la settima edizione della kermesse ?Il fungo dal bosco al piatto?, organizzata a San Giovanni in Fiore (CS) dalla sezione Amira Cosenza-Sila. È stata una manifestazione molto interessante e l?hanno capito anche quelli della ?Festa Italiana?, uno dei programmi di successo trasmesso su Rai 1, che erano presenti con le loro telecamere e la brava e bella conduttrice Caterina Balivo. Comunque, San Giovanni in Fiore è una ridente cittadina di 18000 abitanti posta sull?altopiano della Sila e attraversando questi luoghi, naturalmente belli, non posso fare altro che essere d?accordo con chi ha scritto: ?La Sila è un pezzettino di Paradiso che tenta ancora di resistere al precipitare del mondo?. Qui, in questo posto che consiglio di visitare, magari soggiornando all?Hotel Biafora (0984.970078), si è svolta la manifestazione che è riservata agli allievi delle scuole alberghiere. Tra queste era presente anche quella di Sant?Arsenio che sta diventando, per efficienza, una delle più quotate del salernitano. Pochi sanno che nella nostra provincia ci sono una decina d?istituti alberghieri e vi posso assicurare che non tutti funzionano come dovrebbero. Sicuramente molto, o tutto, dipende dalle risorse umane, dalla volontà di fare bene e di crescere. L?Ipsar (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) di Sant?Arsenio è operante dall?anno scolastico 1998/99, nei primi due anni ha funzionato come sede coordinata di Salerno e successivamente è stato associato all’I.T.C. “A. Sacco” di Sant’Arsenio. Il dirigente scolastico è il prof. Francesco Stabile, già sindaco del paese (1985-90), una persona, a detta degli insegnanti, squisita sotto tutti gli aspetti, aperto a tutti i progetti che possono far migliorare dal punto di vista professionale gli allievi. Uno degli esempi è la partecipazione al suddetto concorso calabrese che ha visto a confronto le scuole alberghiere della Calabria, Sicilia, Basilicata e Campania. L?istituto santarsenese è stato l?unico campano a partecipare ed ha veramente ben figurato tenendo alto i colori della nostra provincia. Gli allievi di sala, o meglio le allieve, Anna Carucci e Monica Trezza (nella foto), accompagnate dal docente Nicola Abriola, dovevano preparare un piatto flambé, cioè preparato in sala davanti ad un?autorevole giuria composta da gastronomi ed autorità e vi dovevano abbinare un vino. Con il piatto ?Gnocchi di patate fumè? (sotto la ricetta) hanno centrato un meritato secondo posto che, secondo me, con una punta di emozione in meno (ma in queste circostanze è ammesso) avrebbero potuto salire sul gradino più alto del podio. Le due allieve continuando così avranno sicuramente successo nel loro prossimo futuro. Invece, gli allievi di cucina, anche qui due ragazze, Assunta Morano e Carmen Di Mieri, guidate dal bravissimo docente Giovanni De Martino, hanno preparato in cucina lo ?Zoccolo di riso ai porcini con fiori di zucca e crema di peperoni?. Un bellissimo piatto che si evinceva dalla presentazione di professionalità pura, cioè una specialità che si può tranquillamente preparare nelle strutture ristorative al contrario di tante che hanno un bell?effetto scenografico, ma dal punto di vista pratico hanno molti limiti. Le ragazze santarsenese non hanno raggiunto il podio, ma secondo me l?avrebbero meritato.
Complimenti a tutta la scuola, che sta diventando una punta di diamante per tutto il Vallo di Diano, che grazie all?impegno dei suoi professori sta raggiungendo gli obiettivi che si era prefissato sin dall?inizio e cioè formare il personale, per le strutture ricettive e ristorative, in modo adeguato per le esigenze del mercato del turismo sempre più difficile e competitivo.

La ricetta di questa settimana è quella che gli allievi di sala della scuola alberghiera di Sant?Arsenio hanno preparato a San Giovanni in Fiore (CS)
Cavatelli di patate fumè
Ingredienti: 750 g patate ?250 g farina – 3 uova ? sale e pepe q.b. ?100 g parmigiano ? 100 g sedano ? 100 g carote ? 100 g cipolla ? 250 g ossa di manzo ? 1 dl vino rosso ? 1 dl olio d?oliva ? 250 g funghi porcini ? 100 g burro ? 150 g scamorza affumicata ? un mazzettino di prezzemolo.
Procedimento: Preparare gli gnocchi con patate, farina, uova, sale e pepe. Fare un fondo con l?olio e l?aglio, aggiungere i funghi e far cuocere per 2 minuti. Flambare con cognac e mettere il fondo bruno preparato precedentemente in cucina. Scaldare gli gnocchi e saltarli con questo fondo. Amalgamare con burro e parmigiano. Aggiungere i dadini della scamorza affumicata. Guarnire con cespugli di carote e dei funghi di patate (patate decorate a forma di funghi).
Vino consigliato: Donnici Rosso doc, vino prodotto da diverse aziende in provincia di Cosenza con in prevalenza uve Gaglioppo.

Diodato Buonora – ottobre 2006

Tags: , , , , , , ,


Il ?gusto?, questa settimana, mi porta fuori regione, nella vicina Calabria. L?occasione mi è stata data dall?amico Biagio Tallarico, fiduciario dell?Amira Cosenza-Sila, che ha organizzato la manifestazione ?Il fungo dal bosco al piatto?. Una kermesse gastronomica, riservata agli allievi delle scuole alberghiere, giunta quest?anno alla sua sesta edizione. Tra i partecipanti i ?nostri? allievi della scuola alberghiera di Albanella che, nonostante non abbiano vinto, hanno ?brillato?, tenendo alto il nome della scuola e della ridente cittadina della Valle del Sele. Amministratori locali e dirigenti scolastici possono essere fieri di questi ragazzi e dei loro professori. La manifestazione si è svolta a San Giovanni in Fiore, nelle sale del moderno e funzionale ?New Dino?s Hotel?. Questa cittadina che conta circa 18.000 abitanti, è in provincia di Cosenza ed è posta sull?altopiano della Sila presso la confluenza dei fiumi Arvo e Neto. Attraversando la zona non posso che essere d?accordo con chi ha scritto: ?La Sila è un pezzettino di Paradiso che tenta ancora di resistere al precipitare del mondo?. Un posto dove sembra che il mondo si sia fermato e dove la natura, la fa ancora da padrona, speriamo ancora per molto. Tornando alla manifestazione, la gara era suddivisa in due categorie: gli allievi di sala e quelli di cucina. A partecipare c?erano allievi di scuole alberghiere calabresi, lucane e campane. Gli allievi di cucina dovevano preparare una pietanza in cucina, mentre quelli di sala, dovevano esibirsi davanti all?autorevole giuria composta da prestigiosi maîtres, chef, sommeliers e autorità locali. Per la sezione cucina, l?Istituto alberghiero di Albanella è stato rappresentato dall?allievo Massimo Gioia che ha proposto un ?Ventaglietto di lombatina di agnello su granella di castagne al cioccolato fondente e lamelle di porcini dei Monti alburni?, un piatto che la giuria ha premiato con un ottimo 5° posto. Le allieve di sala, invece, 2 ragazzine tutto pepe, Maria Esposito e Angela Acito (nella foto durante la loro esibizione), hanno proposto ?Darne di pescatrice ai profumi del bosco? con abbinato un Fiano Paestum Igt dell?Azienda Rotolo di Rutino. Per loro un bel terzo posto. Alla fine gli accompagnatori della scuola: Gaetano Zunno, Antonio Cammarano, Roberto Russo e Oreste Bellissimo sprizzavano gioia da tutte le parti per la bella esibizione dei ?loro? allievi. Queste manifestazioni sono utilissime alla crescita dei nostri giovani che in queste occasioni hanno la possibilità di confrontarsi con i loro pari di altre scuole e di altre regioni. Un plauso va di diritto anche agli organizzatori che hanno ?messo su? una bellissima manifestazione che ha ricevuto grandi consensi da parte delle autorità, difatti è stata possibile grazie agli aiuti della Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Comunità Montana Silana, Camera di Commercio di Cosenza, Comune e Pro Loco di San Giovanni in Fiore e, giusta cornice sono state le telecamere della Rai che hanno ripreso a lungo le esibizioni degli allievi.

Diodato Buonora – novembre 2005

Tags: , , , , ,

Archivio

Ebuzzing GASTRONOMIA

Ebuzzing - Top dei blog - Gastronomia

Ebuzzing TEMPO LIBERO

Ebuzzing - Top dei blog - Tempo libero

Ebuzzing generale

Ebuzzing - Top dei blog

liquida