In questo periodo sono tanti i buoni motivi per passare delle serate gastronomiche lontano dalla piana del Sele. Prima di tutto, il caldo che negli ultimi periodi è stato insopportabile, poi, il caos sulle strade (con automobilisti che rendono le nostre zone simili ai più brutti quartieri dell’hinterland napoletano), la difficoltà a trovare parcheggi ed inoltre la pochezza professionale di tanti ristoranti che s’improvvisano nel periodo estivo. Dopo tutto questo viene spontaneo cercare di evadere per trovare tranquillità e passare una serata a ridosso delle nostre colline. Uno dei posti più invitanti ed attraenti è sicuramente l’agriturismo Green Park di Trentinara. Per raggiungerlo, da Paestum, sono necessari poco più di dieci minuti. Si prende la Capaccio-Paestum e successivamente si va verso Trentinara, a metà strada tra le due località si trova l’insegna che indica di svoltare a sinistra, poche centinaia di metri e si raggiunge la nostra meta. Siamo a 580 metri sul livello del mare, in un castagneto secolare, in piena natura dove si può respirare un’aria sana e salubre. L’ingresso è invitante, basta guardarsi intorno per notare che tutto è curato nei minimi particolari. La struttura è stata aperta nel 1994 e da allora ne ha fatta di strada. All’inizio, c’erano poche camere, poca esperienza e tanta buona volontà. Poi, con il tempo, l’azienda è cresciuta in tutti i sensi, le camere sono diventate 16, tutte arredate con cura e dotate di ogni comfort, alcune in stile arte povera, altre romantiche con letto a baldacchino ed altre ancora dedicate ai nuclei familiari. Il ristorante, invece, ha lasciato la ristorazione “spicciola” per puntare tutto sulla qualità. Da qualche anno il locale non fa più pizze, questo anche per avere un clientela amante della tranquillità e delle cose buone nostrane. All’arrivo siamo stati ricevuti da Carmine Marino che gestisce il posto sin dall’apertura, con sua moglie Lucia, molto brava e meticolosa ai fornelli. Si nota subito che la sala è bella, ben apparecchiata, molto luminosa e con vista panoramica su Trentinara, la squillante cittadina medioevale cilentana. Prima d’iniziare, facciamo quattro chiacchiere con Carmine che ci descrive l’azienda che è prettamente a carattere familiare: il papà si occupa dell’orticoltura rigorosamente biologica, la mamma della pasta fresca, la moglie Lucia della cucina e dei dolci e lui del servizio in sala e della vinificazione. Infatti, il vino al Green Park è per la maggior parte prodotto in loco con uve di provenienza cilentana (aglianico, barbera, merlot ed altri vitigni), oppure si utilizzano e si servono vini di rinomate aziende locali come Alfonso Rotolo, Carmine Botti o I Vini del Cavaliere. Al Green Park, come è giusto che sia, si può gustare unicamente una cucina di terra, il pesce è preparato soltanto su richiesta in occasione di banchetti ed eventi particolari. Il locale ha una bella sala per cerimonie che può ospitare tranquillamente fino a 200 persone ed ha dei curati spazi esterni, abbelliti da una graziosa piscina dove si possono organizzare ricchi e succulenti aperitivi. Per noi, che abbiamo chiesto un piccolo assaggio della cucina, è stato servito un antipasto misto composto da vari salumi di qualità, formaggio caprino prodotto in azienda, fiocchetto di prosciutto, frittelle e una sfoglia particolare croccante ripiena con mozzarella e fiori di zucca. Come primo, abbiamo gustato una specialità della casa, un particolare tronchetto di pasta fresca agli spinaci cotto al forno farcito con ricotta, polpettine e mozzarella che era molto gustoso ed invitante. Invece, come secondo abbiamo accettato con piacere la proposta di costolette d’agnello locale grigliate che erano saporite e tenere. Abbiamo chiuso con un fresco sorbetto al limone. Come vino, abbiamo bevuto il vino della casa, imbottigliato ed etichettato, che è stato prodotto, grazie all’impegno e alla passione di Carmine, in modo quasi professionale. Posso assicurarvi che è un vino che ha poco da invidiare a tanti prodotti locali anche cilentani. A fine serata, abbiamo avuto il piacere di vedere la signora Lucia al pianoforte che ci ha proposto alcune delle più belle e classiche canzoni italiane. Per una serata calma, fresca, tranquilla e gastronomica al Green Park sono sufficienti circa 30 euro a persona.
Agriturismo Green Park di Carmine Marino, Contrada Foria, 84070 Trentinara. Tel. & fax 0828.831486 / 0828.831921. Sito Web: www.agriturismogreenpark.it.
Nella foto: Carmine Marino e Lucia Giardullo
Tags: agriturismo, Carmine Marino, Green Park, Lucia Giardullo, trentinara, Viaggi e assaggi











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