In provincia di Salerno abbiamo circa 10 scuole alberghiere statali e tra queste c’è l’istituto Aldo Moro di Albanella. Sin dall’inizio questa scuola ha dovuto affrontare un’infinità di problemi, tra i quali quello più importante è stato, per lungo tempo, la mancanza di attrezzature professionali per poter far pratica agli allievi. Nonostante ciò, la validità degli insegnanti tecno-pratici ha contribuito in modo serio a formare professionisti di ottimo livello. Sono stati dei veri pionieri che contro tutto e tutti hanno trasmesso agli allievi tutta la passione che necessita per poter svolgere questo lavoro che chiede un’enormità di sacrifici. L’esempio viene dalla manifestazione “Dal bosco al piatto” che si è tenuta pochi giorni fa a S. Giovanni in Fiore (CS), dove gli allievi di cucina dell’istituto albanellese, Mario Quarta e Serena Salerno, hanno conquistato il primo premio con il piatto “Delizia di trota iridea con ricotta al limone e funghi porcini”. Una vittoria dovuta all’impegno dei validi insegnanti Massimo Di Poto e Roberto Russo che hanno sostenuto ed accompagnato i ragazzi in Calabria. Convincente è stata anche la prova dei ragazzi di sala, Mirko Bortone e Domenico Cozzolino, che sono stati accompagnati dal prof. Cosimo Maglio. Sappiamo che i tempi sono tristi, ma è importante investire in questa scuola. Con i validi professori che possiede, può aiutare notevolmente i nostri giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Dibbì – Il Settimanale Unico – Dicembre 2011
Nella foto: gli allievi albanellesi Mario Quarta e Serena Salerno premiati dal vice presidente vicario dell’Amira Carlo Hassan
Tags: albanella, amira, Dal bosco al piatto, Istituto alberghiero, SAN GIOVANNI







Nessun commento presente
Feed dei commenti
Trackback: http://diodatobuonora.blog.tiscali.it/2011/12/11/l’alberghiero-di-albanella-una-scuola-da-sostenere-2/trackback/