Maria Sarnataro, Alberto Capasso, Luigi Maffini e Luciano Pignataro durante la verticale di Pietraincatenata
“Una delle più belle tra le iniziative sul mondo del vino promosse dal Luciano Pignataro Wine Blog”. Questo il commento, che ho sentito a più riprese, dagli intervenuti a “Benvenuto Cilento”, la prima rassegna dei vini, degli oli e dei grandi prodotti del Parco Nazionale. L’evento si è tenuto nelle spaziose ed eleganti sale del Savoy Beach Hotel di Paestum che Giuseppe Pagano, titolare dell’albergo, molto sensibile alla valorizzazione della nostra enogastronomia, ha messo gratuitamente e completamente a disposizione. Quasi tutte le aziende vinicole del territorio erano presenti per far degustare i propri prodotti. Per molti è stata anche un’occasione per assaggiare vini di aziende che si sono appena messe sul mercato e producono quantità molto limitate. Tra queste segnalo la Belrisguardo di Bellosguardo che produce poco più di duemila bottiglie di due diversi aglianici, Salvatore Magnoni (Rutino) e i Vini di Velia (Ascea). Tra i presenti c’erano anche: Casebianche, Barone, Botti, De Conciliis, Di Bartolomeo, Donna Clara, I Vini del Cavaliere, Maffini, Polito, San Giovanni, San Salvatore, Scorziello, Tenuta Mainardi, Tenute del Fasanella e Verrone. Tra i banchi d’assaggio si poteva degustare anche la b1080, la birra artigianale battipagliese che, mese dopo mese, prende sempre più consensi tra gli amanti delle cose buone. A cura della Slow Food delle condotte cilentane erano stati selezionati i più buoni oli dop del Cilento e delle Colline Salernitane. Erano presenti i presidi Slow Food e le Comunità del cibo del Parco Nazionale del Cilento con il carciofo bianco di Pertosa, il fagiolo di Controne, le alici di menaica, la soppressata di Gioi, il maracuoccio di Lentiscosa e il cece di Cicerale. Per approfondire e saperne di più, Slow Food ha organizzato un laboratorio intitolato “il valore della biodiversità”. Durante le 6 ore di rassegna sono state offerte piccole stuzzicherie tipiche preparati da chef rinomati della nostra provincia: Raffaele Vitale (Casa del Nonno 13 a Mercato San Severino), Pasquale Torrente (Il Convento di Cetara) e Lorenzo Principe (Luna Galante di Nocera Superiore). Degustata anche la pizza cilentana a cura dell’Associazione Cilentum Pizza di Giungano e la mozzarella di bufala con il supporto delle “Strade della Mozzarella”. Poi, a cura dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier) Cilento sono state organizzate due verticali (degustare lo stesso vino di diverse annate), la prima, alle 15, con un rosso, il Naima di De Conciliis nelle annate 2006, 2005 e 2004 e la seconda (ore 21) con il Pietraincatenata di Maffini nelle annate che vanno dal 2005 al 2010. Ho partecipato unicamente a quest’ultima e non posso che fare i complimenti a Luigi Maffini. Il suo Pietraincatenata, un fiano fermentato in barrique, per la sua bontà merita un enorme rispetto. Secondo me, il vino si può classificare, senza esagerare, tra i migliori 20 vini bianchi d’Italia. La maggior parte di quelli che hanno partecipato alla degustazione non si sono resi conto di quello che stavano bevendo. Peccato per loro. È stata una bella iniziativa che non può fare che del bene al nostro Cilento e che merita di essere ripetuta annualmente.
Diodato Buonora – Il Settimanale UNICO – Novembre 2011
Tags: Benvenuto Cilento, degustazioni, Luciano Pignataro Wine Blog, Savoy Beach Hotel, Viaggi e assaggi







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