
Dal Corriere del Mezzogiorno di oggi 22 ottobre 2011
A un anno quasi di distanza della precedente recensione torniamo a parlare del birrificio B1080 di Battipaglia. In questa anno sono cambiate un po’ le cose. Intanto uno dei tre titolari è stato sostituito da Giuseppe Fresolone andato ad affiancarsi a Federino Del Grosso e a Pasquale D’Alessandro. Inoltre, per far fronte a una domanda crescente e in attesa di poter realizzare un proprio impianto nella Piana del Sele, i tre soci hanno effettuato investimenti per aumentare la propria capacità di produzione presso il birrificio lucano di proprietà di Felice Curci, mastro birraio che firma la B1080. Due le tipologie attualmente prodotte nei cui nomi inglesi si cela un chiaro riferimento al territorio: con la bionda St.Mary si rende omaggio alla patrona della città e con la scura Old Castle si celebra il Castelluccio che domina Battipaglia.
Quest’ultima è una birra ad alta fermentazione molto gradevole che si ispira allo stile delle Belgiam Strong dark ale. Quattro le varietà di malti tostati che, sapientemente dosati, conferiscono un gusto aromatico persistente derivante proprio dalla tostatura degli stessi. Gli amanti della tradizionelo accompagnano a crudi di pesce; i più ardimentosi possono azzardare abbinamenti originali con il fritto di pesce, il cosidetto cuoppo pieno di pescetti di paranza, o con la regina della piana del Sele e del Cilento, la mozzarella di bufala.
Info: 348 6905997
Laura Gambacorta
Tags: b1080, battipaglia, birra artigianale






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