Assaggiando, degustando …scrivendo (23)

 

Assaggiando, degustando …scrivendo (23)

 

Con un po’ di ritardo pubblico la prima puntata del 2009 di "Assaggiando, degustando …scrivendo". Ho avuto qualche problema telematico: per errore non ho salvato il mio scritto su alcuni vini degustati e me ne sono accorto dopo aver buttato via gli appunti. Pazienza, sarà un motivo in più per assaggiare di più. Ecco le aziende dei vini degustati in questa "tornata":

Campania: Di Prisco, Cuomo, Torre Varano, Marisa Cuomo, Galardi.

Basilicata: Basilium, Elena Fucci.

Puglia: Taurino, Tormaresca.

 

1 – Taurasi Dog 2003, Di Prisco,  Fontanarosa (AV). Un vino di una piacevolezza e complessità indescrivibile. Questo Taurasi, non perché sono "tifoso" di Pasqualino Di Prisco, merita ampiamente i consensi che sta ricevendo sulle guide del settore. In degustazione il colore è quel rubino che devono avere i grandi vini: impenetrabile e invitante. Al naso si avverte subito un’esplosione di profumi con sentori nobili che vanno tra il leggero fruttato e lo speziato. Al gusto si è prontamente avvolti da una sensazione di benessere e piacevolezza. Un vino che ha ancora lunga vita, ma in questo momento è alle soglie del vino ideale. Complimenti. Gradazione alcolica 14%.

Punteggio

 

2 – Nyx, Spumante moscato,  Casa Vinicola Cuomo,  Capaccio-Paestum (SA). Ecco un’ottima alternativa agli spumanti piemontesi di basso costo, che sembrano composti da acqua e zucchero e che sono la triste fine di un matrimonio nostrano. Il Nyx è l’ultimo prodotto dell’emergente Casa Vinicola Cuomo. In esso prevale l’eleganza e la finezza corredati da una facile beva non stucchevole. In degustazione al naso aveva un’ottima persistenza, mentre i sentori sono quelli tipici del vitigno. Al gusto: "ottimo" la persistenza, la finezza, lo stato evolutivo e la piacevolezza – "buono" l’intensità e il corpo. È l’abbinamento ideale con i dolci della tradizione cilentana e campana. Come si dice: "provare per credere". Gradazione alcolica 6,5%.

Punteggio

 

3 – Aglianico del Taburno 2005 Doc, Torre Varano, Torrecuso (BN) Bell’interpretazione dell’aglianico del Taburno. Invecchiato con un affinamento di 20 mesi di legno e 6 in bottiglia. Interessanti l’intensità e la persistenza olfattiva. "Ottimo" il gusto in tutti i parametri di valutazione. Gradazione alcolica 14%.

Punteggio

 

4 – 36+6 2004, Aglianico del Taburno Doc, Torre Varano, Torrecuso (BN).  Molto simile al precedente ma più complesso. È risultato più fine al naso e più morbido al gusto. Qui l’invecchiamento è di 36 mesi di legno e 6 in bottiglia. Gradazione alcolica 14,5%.

Punteggio

 

5 – Pipoli 2004, Aglianico del Vulture doc, Basilium, Acerenza (PZ). Un piccolo aglianico lucano che nonostante l’età non si è difeso male. Gradazione alcolica 13%.

Punteggio

 

6 – Furore Rosso 2007, Costa d’Amalfi Doc, Marisa Cuomo,  Furore (SA). Difficile trovare un vino di quest’azienda che delude le aspettative. Un bel vino che è risultato "ottimo" sia all’olfatto che al gusto. Gradazione alcolica 13,5%.

Punteggio

 

7 – Terra di Lavoro 2006, Roccamonfina Igt, Galardi, Sessa Aurunca (CE). Non c’è molto da dire con un vino del genere. È quasi da manuale. Nonostante la giovane età, è pronto in tutti i sensi. Al naso e al gusto si ha la sensazione di sentire e di assaporare quello che si è sempre desiderato avere in un vino.  Gradazione alcolica 13%.

Punteggio

 

8 – Titolo 2005, Aglianico del Vulture Doc, Elena Fucci,  Barile (PZ). Ancora un cavallo di razza. Un vino che dice molto ma che potrà dire ancora di più tra qualche anno. Al naso è risultato "ottimo" e si sono percepiti i tipici sentori del vitigno associati a un legno ben dosato. Al gusto per certi versi è già quasi perfetto. È risultato solo "ottimo" all’intensità e alla finezza. Complimenti.  Gradazione alcolica 14%.

Punteggio

 

9 – Notarpanaro 2003, Salento Rosso Igt, Taurino, Guagnano (LE). Un vino alle soglie della bevibilità.  Probabilmente sarà stato conservato male. Il colore era già leggermente mattonato. Gradazione alcolica 13,5%.

Punteggio senza farfallino

 

10 – Bocca di Lupo 2004, Castel del Monte Aglianico Doc, Tormaresca,   San Pietro Vernotico (BR). Tormaresca è l’azienda pugliese di Antinori. Un vino corretto anche se non ha entusiasmato. "Ottimo" al naso. Al gusto ha perso qualche punto alla finezza e alla piacevolezza. Comunque, un vino ben "costruito".  Gradazione alcolica 14,5%.

Punteggio

 

Vini degustati dal 30 dicembre 2008 al 20 gennaio 2009

 

 

 

 

Le aziende che vogliono farmi assaggiare i propri vini, per farli entrare in questa rubrica, possono inviare i campioni a: Diodato Buonora, Via della Passata 9, 84063 Paestum (SA).

dbuonora@libero.it

 

Legenda punteggi farfallini:

 

Fino a 65/100: senza punteggio e senza farfallino

Da 66 a 76/100: 1 farfallino

Da 77 a 85/100: 2 farfallini

Da 86 a 93/100: 3 farfallini

Da 94 a 100/100: stella con farfallino.

 

 

Diodato Buonora

 

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Assaggiando, degustando …scrivendo (22)

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  1. valerio beltrami’s avatar

    ma sei sicuro di capire qualcosa di vini????????

    scherzo ciao un salutone dall’italia ciao

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