Al Casino Sociale di Salerno premiati i ‘vini del cuore’ di Luciano Pignataro

Al Casino Sociale di Salerno premiati i

"vini del cuore" di Luciano Pignataro

"Fondato nel 1851, il Casino Sociale di Salerno era inizialmente, come d’uso in quei tempi, un circolo esclusivo riservato alla nobiltà. Con i cambiamenti del clima politico e l’evoluzione dei tempi, il Circolo è cambiato sia nella struttura fisica delle sue sedi sia nella sua componente sociale,  pur conservando per tutti i Salernitani, anche non soci, il simbolo delle profonde radici storiche della nostra città. Le attività del Casino Sociale sono culturali e ricreative, valorizzate dalla prestigiosa sede adiacente al monumentale Teatro Municipale Giuseppe Verdi. Le Sale del circolo possono essere la perfetta cornice per prestigiosi eventi; previo accordo con il consiglio direttivo". Questo il testo che ho "copiato e incollato" dal sito web del Casino Sociale di Salerno, perché proprio in questa affascinante struttura del nostro capoluogo, lo scorso 23 settembre,  si è tenuta la presentazione ufficiale della "Guida ai vini della provincia di Salerno dalla Costa d’Amalfi al Cilento" di Luciano Pignataro con la premiazione dei suoi "Vini del cuore". La serata, come è già successo in precedenti manifestazioni organizzate dal noto giornalista salernitano, è stata caratterizzata da un clima caldo di grande giovialità. Infatti, queste kermesse sono frequentate da noti giornalisti della provincia, albergatori, ristoratori, sommeliers e amanti della buona cucina e del buon bere. All’inizio, introdotti da Enzo Todaro, presidente dell’associazione giornalisti salernitani e coordinati da Edoardo Scotti, giornalista di Repubblica,  ci sono stati gli interventi di Mauro Scarlato, Silvia Imparato e lo stesso Luciano Pignataro. In breve, hanno tutti sottolineato che la viticoltura in provincia di Salerno è in forte crescita sia con i numeri che con la qualità, ma con un po’ di sinergie d’insieme potrebbe fare molto di più. Successivamente c’è stata la premiazione dei "vini del cuore", 14 bicchieri, ha precisato Luciano Pignataro, con i quali ha potuto raccontare dal 1995 il miracolo salernitano. Parlano al cuore per la storia, i personaggi, i luoghi, le situazioni in cui sono stati bevuti. Sono i suoi preferiti, non i migliori. Gli regalano emozione, non tecnica.

 

Questi i vini che sono stati premiati con una targa in ceramica che rappresentava il simbolo del sito, molto seguito, di Luciano Pignataro: A’ Scippata Tramonti rosso Costa d’Amalfi doc (Apicella), Cilento bianco doc (Botti), Vigna Grotta Piana Ravello bianco Costa d’Amalfi doc (Ettore Sammarco), Lambiccato vdt (Longo), Combination Colli di Salerno igt (Luna Rossa), Kratos Paestum Fiano igt (Maffini), Furore bianco Costa d’Amalfi doc (Marisa Cuomo), Aglianico di Mila Colli di Salerno igt (Mila Vuolo), Montevetrano Colli di Salerno igt (Montevetrano), Getis Colli di Salerno igt (Reale), Respiro Cilento aglianico doc (Rotolo), Tresinus Paestum igt (Sangiovanni), Per Eva bianco Costa d’Amalfi doc (Tenuta San Francesco) e Naima Paestum igt (Viticoltori De Conciliis). Successivamente si è passati al banco d’assaggio dove tutti i presenti hanno potuto degustare, con il servizio curato dall’A.I.S Salerno e Cilento, questi vini ed altri del panorama vinicolo salernitano. Tra quelli che ho assaggiato ho avuto conferme positive dal Respiro di Rotolo, dal Montevetrano di Silvia Imparato, dal Naima di De Conciliis, dal "A’ Scippata" di Apicella, dal Kratos di Maffini, dal Rosso di Baal della nuova azienda vinicola La Casa di Baal di Montecorvino Rovella. Effettivamente, c’è molto da bere nella nostra provincia e quando oltrepassiamo i confini regionali possiamo portare con noi fieramente una bottiglia del nostro vino, facciamo bella figura e portiamo un pezzo della nostra storia. Qualche parola sul libro: con 40 aziende e 250 etichette salernitane è il più completo aggiornamento dell’ormai storica "Guida completa ai Vini della Campania". Ci sono le aziende, i vini e i protagonisti della nostra straordinaria viticoltura. Un’opera senza precedenti con tutte le notizie utili per orientarsi, capire e valutare. Uno strumento indispensabile per operatori del settore e appassionati. Le normative delle doc Castel San Lorenzo, Cilento, Costa d’Amalfi e delle igt Colli di Salerno e Paestum. I dati più aggiornati sulla produzione e le aziende. Le enoteche, i wine bar, i ristoranti e le trattorie da non perdere. Il libro costa 8 euro e se non lo trovate in libreria o nelle edicole potete richiederlo direttamente all’editore: Edizioni dell’Ippogrifo, 081 5177000 – 347 0503455 – http://www.edizionidellippogrifo.it/info@edizionidellippogrifo.it .

 

Diodato Buonora – Unico settembre 2008

 

 

Altre foto della serata

 

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