
Anche a Paestum ?m?illumino di meno?
Stai visualizzando l'archivio mensile di Febbraio 2007.

Curiosità ? una frittata da 1000 dollari
Il ristorante del Meridien vanta di avere in menù l’omelette più costosa del mondo. Realizzata con uova, aragosta e costosissimo caviale, questa “The Zillion Dollar Frittata” è disponibile per 1,000 dollari l’una.
Per chi è veramente curioso di provare il sapore di questa creazione culinaria ma non ha la minima intenzione di spendere una tale cifra, il ristorante ne propone una versione più piccola per 100 dollari, ma non è sicuramente altrettanto “chic”.
Fonte: Deluxeblog

VINIBUONI D?ITALIA, TOURING CLUB ITALIANO
E MOVIMENTO TURISMO DEL VINO
INVITANO ALLA SCOPERTA DEI VINI DA VITIGNO AUTOCTONO
Al Punto Touring di Napoli, il 1 marzo, assaggi e degustazioni guidate dei vini
campani selezionati nella Guida Vinibuoni d?Italia 2007
Esempi eccellenti di valorizzazione delle radici locali, della tipicità e del Made in Italy, che a Napoli gli appassionati potranno degustare il 1 marzo alle ore 18.00 presso il Touring Club Italiano in Via Cesare Battisti 11.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino – che proporrà in degustazione i vini dei propri associati ? e con l’Azienda Baronia di Pontelatone, che abbinerà ai vini prodotti tipici della gastronomia campana.
Interverranno il Vicepresidente del Touring Club Italiano Amedeo Tarsia in Curia, il Presidente del Movimento Turismo del Vino della Campania Daniela Mastroberardino, Luciano Pignataro giornalista e coordinatore della guida per le Regioni Campania Calabria e Basilicata e Luigi Cremona, curatore della guida.
La manifestazione, organizzata come un percorso del gusto ispirato ai prodotti tipici della Regione Campania, culminerà al banco di degustazione dei vini della guida Vinibuoni d?Italia e di quelli delle aziende che aderiscono al MTV della Campania.
La partecipazione è libera.
I partecipanti potranno acquistare a prezzo speciale la Guida Vinibuoni d?Italia 2007.

A Paestum corso di degustazione acque minerali
Tags: corso, degustazione, minerali, paestum

Curiosità: la velocità del tappo del lambrusco

Gioca e fai giocare
al ?TOTOENOGASTRONOMIA?
e vinci un soggiorno a Paestum
Concorso N° 6
Queste le domande del Concorso N° 6
1 ?La regione del vino Barolo:
(2) Veneto
(X) Alto Adige
(2) Piemonte
2 ?Cosa è la vodka?
(1) Acquavite di ginepro
(X) Acquavite di prugne
(2) Acquavite di grano e patate
3 ? Quale pesce da il caviale?
(1) Salmone
(X) Storione
(2) Trota
4 ? In cucina con quale verdura si utilizza il termine ?Doria??
(1) Carote
(X) Carciofi
(2) Cetrioli
5 ? Quale è il paese d?origine del caffè?
(1) Brasile
(X) Abissinia
(2) Colombia
6 ? Quale pollame dà il miglior foie gras?
(1) Anatra
(X) Oca
(2) Faraona
7 ? Quale marca di champagne produce il ?Compte de Champagne??
(1) Pommery
(X) Taittinger
(2) Krug
8 – In quale nazione si produce il Madeira?
(1) Spagna
(X) Portogallo
(2) Francia
9 ? In quale cocktail ci sono ?Cointreau, gin e succo di limone? come ingredienti?
(1) Negroni
(X) White Lady
(2) Side Car
10 ? Quale è la temperatura ideale dell?acqua per la preparazione di un buon caffè?
(1) 60 ? 70 gradi
(X) 85 ? 90 gradi
(2) più di 100 gradi
11 ? Cosa vuol dire la definizione caviar Malossol?
(1) Caviale poco salato
(X) Caviale molto salato
(2) Uova di salmone
12- Quale è il vitigno bianco dello champagne?
(1) Sylvaner
(X) Pinot grigio
(2) Chardonnay
13 ? Il Samos è un vino da dessert, di quale nazione?
(1) Grecia
(X) Portogallo
(2) Spagna
Inviare la colonna esatta a dbuonora@libero.it.
Si può giocare fino alle ore 24 del 4 marzo 2007
Riferimenti: Il TOTOENOGASTRONOMIA numero 5
Tags: gioca, giocare, paestum, soggiorno, totoenogastronomia, vinci

Formaggi e vino senza peccato

Tutti i sapori dell’Aglianico
Campania, Basilicata, Puglia e Molise
Seminario-degustazione Slow Food a Lecce
con Luciano Pignataro e Severino Garofano
Fonte ? Club di Papillon

Marrazza, dal 1957 la macelleria dei torresi di Paestum
Diodato Buonora – febbraio 2007
Tags: macelleria, marrazza, paestum, torresi

Ecco la colonna vincente ed i vincitori del ?TOTOENOGASTRONOMIA? N° 5
A stretto giro gli sarà inviato, via posta, il coupons che gli permetterà di sfruttare vincita entro la fine del 2007. Martedì 20 febbraio su questo blog il Concorso N.6.
Questa la colonna vincente: 2X1 221 22X X221
E le risposte esatte:
1 ?In quale regione italiana si produce il Teroldego?
(2) In Trentino
2 ?Qual’è il miglior modo di conservare i vini più importanti in cantina?
(X) Tenendole in posizione orizzontale in ambiente buio e senza sbalzi di temperatura Lenticchie
3 ? ?Argenteuil? in cucina è sinonimo di:
(1) Asparagi
4 ? Quante bottiglie di champagne contiene un Balthazar?
(2) 16
5 ? La paella è un piatto che storicamente nasce povero, in quanto piatto unico che conteneva un po’ di tutto. Naturalmente oggi non è piú così e la paella è diventata un simbolo della tradizione gastronomica ma anche culturale di quale paese?
(2) Spagna
6 ? La Feta è un formaggio bianco a pasta molle pieno di piccoli fori irregolari; non ha uno strato esterno. In lingua originale significa la fetta, dal taglio della cagliata nelle parti dopo l’elaborazione. Si usa anche chiamarlo formaggio del barilotto o formaggio ‘di tsadila’. Da quale paese proviene?
(1) Grecia
7 ? Nella produzione di quale tipo di vini viene utilizzato, in Francia ed in Italia, il liquer d’expedition?
(2) Nella produzione degli Champagne e di molti metodo classico realizzati con il metodo della rifermentazione in bottiglia
8 – Che tipo di vino è il Primitivo?
(2) E’ un vino rosso prodotto in Puglia, in provincia di Taranto e in Salento, da uve del vitigno Primitivo
9 ? Qual’è il significato della definizione di etereo per un vino rosso?
(X) E’ il sentore tipico dei vini invecchiati, un po’ pungente, dato appunto dalla presenza degli eteri
10 ? Che cos’è la fermentazione alcolica?
(X) E’ il processo durante il quale gli zuccheri contenuti nel succo d’uva si trasformano in alcol e anidride carbonica sotto l’azione dei lieviti
11 ? Il gallo nero appare nel marchio del Consorzio di quale celebre vino rosso?
(2) Chianti Classico
12- In quale regione italiana viene prodotto il vino Montecarlo?
(2) In Toscana
13 ? Quali uve sono previste nel disciplinare di produzione del Gavi Docg?
(1) Cortese di Gavi 100%
Riferimenti: Per visualizzare il gioco completo…
Tags: colonna, totoenogastronomia, vincente, vincitori

Cresce il Salone della Mozzarella
Vetrina delle tipicità salernitane e punta a diventare ?Made in Italy?
Tags: cresce, mozzarella, salone

Olio: in un ristorante su cinque è senza etichetta
Fonte: Ansa
Tags: cinque, etichetta, olio, ristorante

Non succede solo al Sud ? dal Corriere di Como on line 15.02.07
Futuri chef senza cucine
Alberghiero senza le cucine, ultimatum della scuola al Comune
Da sei mesi i ragazzi che studiano nel plesso di Porlezza attendono invano il loro laboratorio
Futuri chef senza cucina. Senza pentole, tegami, fornelli. Una situazione paradossale, quella vissuta dalla sezione alberghiera dell’istituto ‘Vanoni’ di Menaggio. Le due classi prime, che già da settembre si sarebbero dovute esercitare in cucina, non hanno a disposizione alcun laboratorio, fondamentale per il corso di studi. Dal sindaco di Porlezza, comune in cui ha sede il plesso alberghiero del Vanoni, arriva però una promessa: «Entro questa settimana i ragazzi avranno il laboratorio».
Una cucina provvisoria, in attesa che venga completata una maxi struttura da 1.000 metri quadrati che comprende mensa, laboratorio, sala cottura ed eventuale centro ricreativo serale per i ragazzi del Centrolario.
Proprio ieri il preside del Vanoni, Gabriele Bufalino, ha lanciato l’ultimatum. «Le cucine non ci sono mai state consegnate, noi ne abbiamo bisogno. I ragazzi avrebbero dovuto iniziare ad esercitarsi sin da settembre. Recentemente ho avuto un incontro con i genitori e l’amministrazione comunale. Quest’ultima ha promesso la consegna di un laboratorio provvisorio in tempi brevissimi. Per la struttura definitiva, invece, bisognerà aspettare fino a luglio».
Nel frattempo, però, gli studenti dell’alberghiero hanno trascorso i primi sei mesi di scuola senza le cucine. «Erano fondamentali già a partire da settembre – continua il preside – probabilmente l’ente locale è incappato in qualche difficoltà tecnica e non ha potuto rispettare l’impegno assunto l’anno scorso. Da parte mia, sto completando l’acquisto del materiale che ci compete: pentole, tegami, posate e quant’altro. Lo metterò a disposizione quando saranno pronti i locali».
I laboratori servono non solo per i ragazzi già iscritti, ma anche per quelli che arriveranno l’anno venturo. «Abbiamo avviato due prime – dice Bufalino – e se il trend rimarrà costante, anche l’anno prossimo potremmo avviare due classi d’alberghiero». Dopo l’ultimatum del preside, la promessa del sindaco, Sergio Erculiani.
«Entro questa settimana consegneremo un primo laboratorio attrezzato e a norma. Entro luglio, invece, completeremo una maxi-struttura polifunzionale di circa 1.000 metri quadrati: mensa, laboratorio, sala bar, centro cottura. Un locale che potrà fungere anche da punto di ritrovo per i ragazzi del posto. Abbiamo investito in questo progetto circa 900mila euro: avevamo bisogno di un centro cottura, per cucinare i pasti in loco, e di una mensa capiente che potrà servire elementari e medie. E abbiamo recuperato un’importante area da 1.000 metri quadrati proprio sotto la sezione staccata del ‘Vanoni’».
Adesso resta soltanto da aspettare. E verificare, tra una settimana, se la promessa di un laboratorio funzionante in tutto e per tutto si sia trasformata in realtà. Mentre il preside ribadisce con forza l’assoluta necessità di una struttura che permetta ai ragazzi di fare pratica almeno nelle poche settimane che mancano alla fine delle lezioni.
Andrea Bambace

Degustazioni AMIRA ? Cabernet Sauvignon International 2003
Primi: ? Viña Los Vascos? (Cile) e ?Stellenbosch? (Sudafrica)
14 i vini che sono passati sotto l?esame attento di 13 degustatori AMIRA (Aiello, Buonora, Calabrese, Cavallaro, Daniele, Falanga, Grippo, Lembo B., Napoleone, Onorato, Sangiovanni, Taurone e Vicinanza).
I campioni degustati nei saloni dell? Hotel Esplanade di Paestum hanno decretato il seguente risultato. Naturalmente, è possibile per numerosi motivi che un altro campione della stessa azienda e della stessa annata possa dare un giudizio diverso.
1° vino classificato ex aequo: Los Vascos 2003, Cabernet Sauvignon Colchagna, Viña Los Vascos, Peralillo, Cile. ? Un bel vino, un vero cabernet. Il Cile già da qualche anno sta producendo vini che hanno un eccezionale rapporto qualità-prezzo. La bottiglia in oggetto è stata acquistata in Svizzera ed è stata pagata l?equivalente di circa 8,50 euro. La cantina Viña Los Vascos si trova a Peralillo nella Colchagua, una valle che fu abitata dalla più combattiva delle tribù andine, quella dei cacciatori Chiquillanes. Per oltre due secoli è stata proprietà della famiglia Echenique, di origine basca, che ha posseduto questi terreni producendo vini di alta qualità dai 220 ettari vitati compresi in una tenuta di 2.200 ettari di estensione. Dal 1983 Domaines Barons de Rothschild (Lafite), cioè la proprietà di Château Lafite Rothschild a Bordeaux, vi ha investito molti capitali prendendo in mano nel 1988 la conduzione tecnica, ristrutturando i vigneti e rinnovando le tecnologie di cantina. Attualmente la tenuta comprende circa 3.600 ettari, 580 dei quali piantumati al 75% con Cabernet Sauvignon, al 15% con Sauvignon Blanc e al 10% con Chardonnay. Così in degustazione: ?eccellente? all?esame visivo con un bel colore rosso rubino carico. Al naso era da manuale, cioè si percepivano netti i sentori che emana in genere un cabernet: erba fresca appena tagliata e peperone verde oltre a piccoli frutti rossi e neri di sottobosco. ?Ottimo? al gusto in tutti i parametri meno che all?intensità che è risultata ?buono?. Un vino che consiglio di provare per il prezzo e per la piacevolezza. In Italia è distribuito da Meregalli, lo stesso che distribuisce il Sassicaia. Prezzo indicativo in enoteca ? 8,50. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 78/100, buono.
1° vino classificato ex aequo: Cabernet Sauvignon 2003, Wine of Origin Stellenbosch, Somerbosch Winery, Die Boord. Sudafrica ? Anche questo vino ha entusiasmato i degustatori risultando un cabernet da manuale: netti i sentori olfattivi di peperone verde e di erbaceo. Facendo una ricerca sulla Somerbosch Winery ho scoperto che è una delle più importanti del Sudafrica. A condurre la cantina ci sono i fratelli Marius e Japie Roux che hanno preso in mano l?azienda nel 1995 dal loro papà Wally. Dal 2005 si è aggiunto alla società anche il terzo fratello: Wrensch. In degustazione il vino, che ha avuto 12 mesi d?invecchiamento in barrique di rovere francesi, è risultato: ?eccellente? al visivo; ?ottimo/buono? al naso e al gusto. Un buon vino che può permettersi qualche anno d?invecchiamento. Prezzo indicativo in enoteca ? 8,50. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 78/100, buono.
3° vino classificato: Beringer 2003, Cabernet Sauvignon, Stone Cellars, Napa, California. USA ? Questo americano della Napa Valley si è classificato subito dopo i primi della classe. In degustazione sin dall?inizio ha ben impressionato. Alla vista ?eccellente? mostrava il suo bel ?vestito? rosso rubino vivo. Al naso ?buono/ottimo?, dove l?intensità prevaleva sulla persistenza e sulla finezza e si evidenziavano l?erba fresca appena tagliata, il tabacco e la liquirizia. Al gusto era abbastanza piacevole ed è stato giudicato ?buono? all?intensità, al corpo e allo stato evolutivo e ?ottimo? alla persistenza, finezza e piacevolezza. Da aggiungere che, a vedere il prezzo, viene un dubbio: che sia stato invecchiato con i trucioli? Prezzo indicativo in enoteca ? 7,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 74/100, buono.
4° vino classificato: Fleur du Rhone 2003, Cabernet Sauvignon Valais A.O.C., Coop, Basilea. Svizzera ? Un vino equilibrato e caratteristico. Sin dai primi esami si è potuto intuire che è un vino ?rosso-crociato?. Sarà un metodo di vinificazione, o altro, ma al naso ed al gusto (naturalmente sempre alla cieca) qualcuno di noi ha trovato delle similitudini con altri vini svizzeri che generalmente sono prodotti con il pinot nero. La zona di produzione è il Vallese, regione ai confini con la Valle d?Aosta ed il Piemonte, che è il cantone viti-vinicolo più importante in terra elvetica. L?azienda che lo commercializza è la Coop-svizzera, una catena di supermercati presente in tutta la nazione che viene considerata la più importante commerciante di vini del Paese. In degustazione: ?eccellente? alla vista; ?ottimo/buono? al naso e ?buono/ottimo? al gusto. Prezzo indicativo in enoteca ? 10,00. Gradazione alcolica 12,8%. Punteggio finale 72/100, buono.
5° vino classificato ex aequo: Sopra Lago 2003, Terre del Volturno Igt, Fattoria Selvanova, Castel Campagnano (CE) ? Italia ? L?unico cabernet campano in purezza che ha partecipato a questa ?speciale degustazione?. Di campani avremmo potuto prendere anche il ?Si:kjube 2003? di D?Orta e De Conciliis (vino che non producono più), che è stato scartato perché il prezzo superava in enoteca abbondantemente gli undici euro che ci eravamo prefissati. Tornando alla Fattoria Selvanova, azienda che produce questo vino, è una di quelle piccole cantine campane (12 ettari vitati e 30.000 bottiglie prodotte) che si stanno distinguendo per l?amore e la passione che hanno per il mondo del vino. In degustazione questo cabernet è risultato rosso rubino leggermente scarico al visivo; al naso, ?buono?, si percepivano sentori che ricordavano la frutta rossa sotto spirito, lo speziato con in prevalenza profumi di chiodi di garofano e cuoio. Al gusto è piaciuta la persistenza e il corpo. Un vino e un?azienda da seguire con attenzione. Prezzo indicativo in enoteca ? 10,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 70/100, buono.
5° vino classificato ex aequo: Mandrarossa 2003, Cabernet Sauvignon Sicilia Igt, Cantine Settesoli, Menfi (AG) ? Italia ? Ha ottenuto l?identico punteggio del precedente in tutti i parametri. Sarà il territorio ed il clima, ma il vino nelle sue caratteristiche ricordava poco le particolarità del vitigno. Prezzo indicativo in enoteca ? 6,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 70/100, buono.
5° vino classificato ex aequo: Gold Melodie 2003, Cabernet Sauvignon Vin de Pays D?Oc, Les Domaine Virginie, Béziers. Francia ? Un vino francese ma non di quelli importanti, aveva il tappo a vite. Sappiamo bene che il Cabernet Sauvignon in questo Paese è quasi sempre assemblato con altri vitigni. Comunque questo vino ha dimostrato la bravura dei francesi nell?arte di fare il vino. In degustazione, oltre all?eccellenza alla vista, è risultato ?buono? in tutti i parametri eccetto all?intensità olfattiva e alla persistenza gustativa che hanno avuto l? ?ottimo?. Sentori percepiti al naso: erbaceo e peperone che fanno presagire che il vino è un vero Cabernet. Prezzo da oscar. Prezzo indicativo in enoteca ? 5,00. Gradazione alcolica 12,5%. Punteggio finale 70/100, buono.
8° vino classificato: Cabernet Sauvignon 2003 of Coastal Paso Robles, Anthony?s Home, California. USA ? Un piccolo Cabernet americano in tutto: prezzo e qualità. Prezzo indicativo in enoteca ? 6,00. Gradazione alcolica 13,3%.Punteggio finale 68/100, buono.
9° vino classificato ex aequo: Il Greto 2003, Cabernet Sauvignon Grave Friuli Doc, Friulvini, Zoppola. Italia ? Un vino che merita una menzione particolare. Visto il suo prezzo (generalmente lo si trova nei supermercati di tutta Italia) e la sua gradazione, pensavamo di trovarci di fronte un vino che non avesse più niente da raccontare. Invece, possiamo dire che è stato un vino corretto. Chi l?ha detto che il vino non si acquista nei supermercati? Prezzo indicativo in enoteca ? 2,50. Gradazione alcolica 11,5%. Punteggio finale 66/100, buono.
9° vino classificato ex aequo: Fox Hollow 2003, Cabernet Sauvignon, Broncowine Company, Ceres, California. USA ? La Broncowine produce vini con diversi marchi sia in California che in Argentina per un totale di produzione di circa 230 milioni di litri! Uno di questi è il Fox Hollow. Il vino degustato, anche se non ha entusiasmato, è risultato corretto: ?eccellente? alla vista e ?buono? in tutto il resto. I sentori percepiti erano quelli di prugna matura sciroppata, mentre al gusto aveva una grande morbidezza che, secondo noi, avrebbe potuto essere l?abbinamento ideale con una grigliata di carne mista. Prezzo indicativo in enoteca ? 5,50. Gradazione alcolica 12,6%. Punteggio finale 66/100, buono
11° vino classificato: Cape Cabernet Sauvignon 2003, Certified Wine of Origin Breede River Valley, New Cape Wines, Worcester. Sudafrica ? Poco da dire su questo ?piccolo? sudafricano. Vista: ?ottimo?. Naso: ?buono?. Gusto: ?sufficiente?. Prezzo indicativo in enoteca ? 5,00. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 55/100, sufficiente.
12° vino classificato ex aequo : Cabernet Sauvignon California 2003, Canyon Road Winery, Geyserville, California. USA ? Poco piacevole. Tra le note, un?evidente puzzetta al naso. Per la cronaca l?azienda possiede 140 ettari di vigneti in California. Prezzo indicativo in enoteca ? 9,50. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 51/100, sufficiente.
12° vino classificato ex aequo: Iguado 2003, Cabernet Sauvignon, Casa Madero, Messico ? Il vino è stato acquistato in un supermercato in Germania. Con nostra sorpresa è stato pagato 1 euro e 99: sicuramente è stato un errore in quanto facendo una ricerca in rete, siti del settore lo commercializzano tra i 6 e i 7 euro che francamente non li vale. Di messicano preferiamo la tequila! Prezzo indicativo in enoteca ? 6,50. Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 51/100, sufficiente.
14° vino classificato: Cabernet Sauvignon di Torgiano Doc, Lungarotti, Torgiano (PG). Italia ? La delusione della giornata. Con cattiveria, quando abbiamo assaggiato questo vino, si è pensato al ?messicano?. Probabilmente sarà stata una bottiglia difettata. Già alla vista presentava una piccola schiuma che non era Co2. Per il resto, profumi poco piacevoli e gusto anonimo. Prezzo indicativo in enoteca ? 11,00. Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 47/100, sufficiente.
Dal punto di vista professionale è stata un degustazione interessante. Probabilmente (o meglio sicuramente) qualche vino degustato, soprattutto straniero, è stato costruito con i trucioli. Siamo contrari a questa sistema, purtroppo non riusciamo a saperlo perché l?utilizzo di questa pratica non è menzionata in etichetta.
Diodato Buonora, Fiduciario Amira Paestum
Responsabile degustazione-
Tags: amira, cabernet, degustazioni, international, sauvignon

Curiosità – Il vino più caro del mondo
Una bottiglia del 1787, un Chateau Lafite, mantiene il record di prezzo di 160.000$ da 18 anni. Questo traguardo è stato ottenuto anche grazie al fatto che è appartenuta a Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti, nonché amante del buon vino.
Il suo incarico di ambasciatore in Francia l’ha aiutato nel coltivare questa passione, consentendogli di visitare le vigne di Bordeaux e Borgogna.
A lui sono anche appartenute altre due bottiglie-record, uno Sherry del 1775 venduto a 43.500$, ed il più caro vino bianco mai venduto, uno Chateau d’Yquem (per 56.588$).
Ahimé, questi vini non sono più bevibili, ed i collezionisti sono disposti a pagare queste cifre per il puro gusto di possederli. In particolare, la bottiglia del 1787 fa ora parte della Collezione Forbes di New York.
L’articolo si sofferma anche su come si possa stilare una classifica dei vini più costosi in modo assennato, evidenziando inoltre come tutti i vini che vi potrebbero comparire sono stati venduti in asta, anche per sfruttare la pubblicità ed il clamore che queste suscitano.
Il vino più caro che sarebbe ancora possibile bere è un Montrachet 1978 di Domaine de la Romanée-Conti, battuto da Sotheby’s nel 2001. Sette bottiglie sono state pagate 167,500$ (uno scherzetto da quasi 24 mila dollari a bottiglia !). Pare comunque che questo prezzo sia stato raggiunto più per il gusto dei due collezionisti rimasti in gara di strapparselo l’un l’altro, piuttosto che non per il reale valore del vino in questione.
Strana la storia legata alla bottiglia più cara in assoluto. Nel 1989 William Sokolin doveva piazzare una bottiglia di Chateau Margaux del 1787, anche questa con le iniziali di Jefferson. Chiedeva 500 mila dollari, ma senza fortuna. Aveva deciso di portarsela con se ad una cena al Four Seasons, dedicata ai vini Chateau Margaux. Sfortuna, anzi, fortuna, volle che un cameriere maldestro ruppe la bottiglia, che era stata però provvidamente assicurata per 225.000 $…
Forbes sottolinea inoltre che il comune denominatore di tutte queste super-bottiglie è il loro valore scarso come vini…
Fonte:www.gustoblog.it

Il libro: i nonni a tavola
Tags: cilentana, cilento, enogastronomia, nonni, tavola

Slow Food Cilento aderisce a ?M?illumino di meno?
La Condotta Slow Food Cilento aderisce a ?M?illumino di meno, giornata nazionale del risparmio energetico.?, l?iniziativa lanciata per il terzo anno consecutivo dalla trasmissione radiofonica di RAI Radio2 Caterpillar ? (dal lunedì al venerdì dalle 18,00 alle 19,30), lancia, per il 16 febbraio 2007.
Dopo il successo delle passate edizioni i conduttori, Massimo Cirri e Filippo Solibello, chiedono nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.
L?invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio alle ore 18, e di farsi promotori di iniziative volte a sensibilizzare l?opinione pubblica sul tema del risparmio o anche, direttamente, a risparmiare energia, elettrica ma non soltanto.
L?iniziativa, quest?anno, è patrocinata dal Ministero dell?Ambiente e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Cosi la Condotta Slow Food Cilento, Venerdi 16 febbraio, organizza una Cena a basso consumo energetico
ed aderisce alla giornata del risparmio energetico con una cena a lume di candela e menu a basso consumo con cibi locali e di stagione.
La cena si terrà presso la Masseria Aliseo di Paestum con inizio alle ore 20,00.
L’illuminazione del viale di accesso e della sala verrà realizzata con fiaccole e candele. Un camino riscalderà la sala.
I prodotti utilizzati per la cena provengono esclusivamente da aziende della zona.
La cottura dei piatti avverrà nel forno a legna.
Costo della cena: ? 22,00 per i soci; ? 25,00 per i non soci.
E’ indispensabile la prenotazione entro giovedi 15 febbraio presso il fiduciario Giancarlo Capacchione: tel. 329 6330371 – g.capacchione@libero.it
MENU
Misto di verdure sott’olio (carciofini, zucca zucchine,asparagi)
Peperoncini farciti al tonno
Ricottina di bufala con confettura di uva fragola
***
Zuppa di fagioli di Controne con peperoni cruschi
***
Capretto con patate
***
Carciofi arrostiti
***
Bavarese di ricotta di bufala
I PRODUTTORI
? Masseria Maida – Capaccio Paestum – Verdure sott’olio e confetture
? Azienda Agricola Michele Ferrante – Controne – Fagioli di Controne – Peperoni cruschi essiccati al sole
? Antica Forneria – Capaccio Paestum – Pane a lievitazione naturale cotto a legna
? Frantoio Oleario La Torretta – Battipaglia – Olio extravergine di oliva
? Azienda Vinicola Cuomo – Capaccio Paestum – Vini
? Azienda Agrituristica Masseria Aliseo – Capaccio Paestum – Verdure di stagione – capre allevate in azienda – prodotti da latte di bufala
Fonte. La Repubblica 09.02.07
Non sanno più cosa inventarsi per mettersi in mostra, anche se fra quasi un secolo quelli della mia età non ci saranno più, possono tranquillizzare i giovani e i giovanissimi….il Brunello ci sarà sicuramente (db)
Il Gourmet si svela
Reality Chef
Itinerari Gastronomici Biscegliesi
Interpretati dai cuochi in sala
Parte la prima edizione di
?Reality Chef 2007?, ideata e realizzata
dagli staffs di selezionati ristoranti biscegliesi.
Novità assoluta, la presenza in sala dei cuochi, che mostreranno dal vivo ai commensali tutti gli steps della preparazione delle varie portate.
Tutti i menù proposti saranno ?a tema? e fortemente legati alla tradizione del territorio, e la disponibilità degli chefs nello svelare agli ospiti i loro ?segreti? farà assumere a questi inediti appuntamenti enogastronomici la fisionomia di una vera e propria ?scuola di cucina e degustazione?.
La presenza in sala di un presentatore delle varie serate farà da tramite fra lo chef e gli ospiti in sala, che potranno porre domande e chiedere delucidazioni sui vari procedimenti di preparazione delle portate.
A cura di rinomate case vinicole ed
olearie del territorio gli abbinamenti dei vini e particolari proposte degustative.
Primo appuntamento a: L?Osteria del Seminario, giovedì 22 febbraio, con il
menù ?Murgia-Mare, Sapori di Puglia?,
proposto dallo Chef Pietro Antonino.
Bisceglie, Corso Umberto, 165
Tel. 080.3991519.
Seguiranno:
Giovedì 1 marzo ?07? DI…VINO HOSTARIAVia Veneto-Ang. Via Monterisi, 12/14
Tel. 080.3921925
Chef – Giuseppe Rutigliani
Menù – ??U Pignateidde e ?u Traine?
Venerdì 9 marzo ?07- GLAM’HOUSEVia C. Colombo,16
Tel. 080.3921426
Chef – Giacomo Papagni
Menù ? ?Glamour?
Giovedì 15 marzo ?07?OSTERIA AL CONSIGLIO
Carrara Reddito, 55
Tel. 080.3929262
Chef ? Carlo Consiglio
Menù??Il Buon Consiglio?
Venerdì 23 marzo ?07?Ristorante MEMORY
Panoramica U. Paternostro, 239
Tel. 080.3980149
Chef ? Benedetto Di Lernia
Menù ? ?Le Odi a tavola fra vizi e sfizi?
Giovedì 29 marzo ?07? Ristorante PANTAGRUEL
Piazza Castello
Tel. 393.3632550
Chef ? Gabriele Di Liddo
Menù ? ?Emozioni del passato…che non si
dimenticano?
Cena singola, bevande comprese ? 35,00. ore 20,45

Paestum – Incontro degustazione con i ?Tre Bicchieri? del Cilento
In degustazione:
- Pietraincatenata 2004, Fiano Paestum Igt, Maffini
- Cenito 2003, Cilento Aglianico Doc, Maffini
- Naima 2001, Aglianico Paestum Igt, De Conciliis
L?abbinamento è con caciocavallo podolico.
Costo della serata 10 euro.
È assolutamente indispensabile prenotarsi.
Le prenotazioni verranno chiuse a 50 persone.
Prenotarsi alla dott.ssa Maria Sarnataro (delegata AIS Cilento e Vallo di Diano)
masarnat@tiscali.it ? 338 9296146
Tags: bicchieri, cilento, degustazione, incontro, paestum

Succede anche questo….
Germania/ Trova un dito in una tavoletta di cioccolata
Mercoledí 07.02.2007 17:00
Un tedesco di ventotto anni, residente a Bischofsheim nell’Ovest nel paese, ha fatto ieri pomeriggio una macabra scoperta: un dito di un uomo in una tavoletta di cioccolato. Lo ha reso noto la polizia di Magonza che ha dato il dolciume in esame al reparto di medicina legale della questura. La cioccolata incriminata, con noci intere, era stata inviata al giovane tedesco da un suo conoscente residente in Italia.
I medici hanno confermato che il dito, munito di unghia, è reale e proviene da una mano umana. Gli agenti tentano di stabilire a chi appartengano le falange. In corso due inchieste; da una parte gli inquirenti stanno contattando la ditta – ma il nome non è stato comunicato – che ha fabbricato il dolce, mentre gli esperti medico-legali stanno esaminando il macabro reperto. La polizia di Magonza ha fatto sapere di prendere molto sul serio questa sorprendente vicenda sulla quale si attendono ulteriori sviluppi.
da: AFFARI ITALIANI
Tags: cioccolata, dito, germania, tavoletta, trova

Gioca al ?TOTOENOGASTRONOMIA? e vinci un soggiorno – Concorso N° 5
Queste le domande del Concorso N° 5
1 ?In quale regione italiana si produce il Teroldego?
(2) In Veneto – (X) In Alto Adige – (2) In Trentino
2 ?Qual’è il miglior modo di conservare i vini più importanti in cantina?
(1) Tenendole in piedi perché il vino non bagni il tappo Carote
(X) Tenendole in posizione orizzontale in ambiente buio e senza sbalzi di temperatura Lenticchie
(2) Tenendole coricate senza preoccuparsi della temperatura e dell’eventuale esposizione alla luce
3 ? ?Argenteuil? in cucina è sinonimo di:
(1) Asparagi – (X) Carote (2) Piselli
4 ? Quante bottiglie di champagne contiene un Balthazar?
(1) 8 – (X) 12 – (2) 16
5 ? La paella è un piatto che storicamente nasce povero, in quanto piatto unico che conteneva un po’ di tutto. Naturalmente oggi non è piú così e la paella è diventata un simbolo della tradizione gastronomica ma anche culturale di quale paese?
(1) Grecia – (X) Francia ? (2) Spagna
6 ? La Feta è un formaggio bianco a pasta molle pieno di piccoli fori irregolari; non ha uno strato esterno. In lingua originale significa la fetta, dal taglio della cagliata nelle parti dopo l’elaborazione. Si usa anche chiamarlo formaggio del barilotto o formaggio ‘di tsadila’. Da quale paese proviene?
(1) Grecia ? (X) Cipro ? (2) Portogallo
7 ? Nella produzione di quale tipo di vini viene utilizzato, in Francia ed in Italia, il liquer d’expedition?
(1) Nella produzione del Passito di Pantelleria
(X) Nella produzione dell’Asti Docg e del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
(2) Nella produzione degli Champagne e di molti metodo classico realizzati con il metodo della rifermentazione in bottiglia
8 – Che tipo di vino è il Primitivo?
(1) E’ un vino derivato da uno dei vitigni italiani più antichi, presente già in epoca romana
(X) E’ un vino molto semplice, grezzo, senza particolari pregi.
(2) E’ un vino rosso prodotto in Puglia, in provincia di Taranto e in Salento, da uve del vitigno Primitivo
9 ? Qual’è il significato della definizione di etereo per un vino rosso?
(1) Significa che il vino è invecchiato male ed è svanito Un bianco secco
(X) E’ il sentore tipico dei vini invecchiati, un po’ pungente, dato appunto dalla presenza degli eteri Uno spumante
(2) E’ il carattere inconfondibile di un vino dotato di un alto tenore alcolico Un vino dolce da dessert
10 ? Che cos’è la fermentazione alcolica?
(1) E’ il processo durante il quale i vini acquistano la struttura alcolica e i principali caratteri organolettici
(X) E’ il processo durante il quale gli zuccheri contenuti nel succo d’uva si trasformano in alcol e anidride carbonica sotto l’azione dei lieviti
(2) E’ il processo che consente a vini come il Lambrusco, il Prosecco, il Gutturnio di diventare vivaci
11 ? Il gallo nero appare nel marchio del Consorzio di quale celebre vino rosso?
(1) Brunello di Montalcino – (X) Amarone della Valpolicella – (2) Chianti Classico
12- In quale regione italiana viene prodotto il vino Montecarlo?
(1) In Sardegna – (X) In Liguria – (2) In Toscana
13 ? Quali uve sono previste nel disciplinare di produzione del Gavi Docg?
(1) Cortese di Gavi 100% – (X) Arneis 100%
(2) Cortese di Gavi 85% – Chardonnay e altre uve bianche 15%
Inviare la colonna esatta a dbuonora@libero.it.
Si può giocare fino alle ore 24 del 15 febbraio 2007
Riferimenti: Il TOTOENOGASTRONOMIA numero 4
Tags: gioca, soggiorno, totoenogastronomia, vinci




















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