Giugno 2006

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Leggendo qua e là ? dal Club di Papillon

ARRIVA IL GELATO DIETETICO?

Una proteina ottenuta dalla modifica genetica del sangue di un raro (e sconosciuto) pesce dell?Oceano Atlantico sarebbe in grado di dimezzare la quantità di grassi e calorie presenti nei gelati. La scoperta (scientifica?), sulla quale si sono gettate a capofitto le multinazionali del gelato, darebbe il via a una linea innovativa di gelati a partire dal 2008, stravolgendo gli equilibri commerciali legati al consumo di uno degli alimenti più apprezzati nella stagione estiva. (Libero). (A quando il ghiacciolo ottenuto con le proteine della rara e sconosciuta bufala delle Ande peruviane?)

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RICETTE ANTICHE – LAINE E PULIEO

Ingredienti per 4 persone: 350 gr. di farina di grano tenero – 100 gr. di lardo – 3 manciate abbondanti di pulieo (menta poliegium) – 3 spicchi di aglio – Olio extra vergine di oliva q.b. – Peperoncino q.b.

Preparazione: Preparazione della laina (tagliatella casereccia tipica delle nostre parti). Ingredienti: farina di grano tenero, sale ed acqua.
Pestare a lungo in un mortaio il lardo, 2 spicchi d?aglio ed il pulieo. In una casseruola mettete un mezzo bicchiere (piccolo) di olio extra vergine di oliva, il peperoncino e l?ultimo spicchio d?aglio, prima che quest?ultimo scurisca, versare il battuto di pulieo e far cuocere per circa cinque minuti. A questo punto allungare con un bicchiere d?acqua, salare e cuocere per altri 15/20 minuti. Nel frattempo cuocere le laine in abbondante acqua facendo attenzione alla cottura e che non si attacchino. Condire le laine bollenti con il suddetto sugo, il piatto deve apparire di un delicato verde chiaro, profumatissimo e leggermente colloso.

Vino consigliato: Cilento Rosso Doc, Marino – Agropoli

Cosimo Mondelli, I.P.S.A.R. Gramola Capaccio

Da ?Ricette Antiche (o quasi)? ? Amira Paestum 2002

Per ricevere copia del volumetto, inviare 3 euro in francobolli a
Diodato Buonora
Via Della Passata 9
84063 PAESTUM (SA)

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Paestum, per due giorni capitale dei vini del sud
I responsabili della guida ?Vini Buoni d?Italia?, che dal prossimo anno sarà edita dal Touring Club, hanno scelto Paestum per degustare e valutare i vini della Campania, Basilicata e Calabria. Oltre 600 vini appartenenti a circa 150 aziende sono passati, al Ristorante Tre Olivi del Savoy Beach Hotel, sotto l?esame attento delle 4 commissioni di degustatori. Chi vi scrive è uno dei quattro soci Amira che ha partecipato alle degustazioni (gli altri sono Maurizio Calabrese, Sergio Cavallaro e Franco Napoleone) che si sono confrontati con i grandi esperti giunti anche da Roma e Torino. Per tutti è stata un?esperienza unica. Alla fine, Luciano Pignataro, il famoso giornalista enogastronomico che è il responsabile della guida per le suddette regioni, è stato molto soddisfatto per il lavoro svolto. I degustatori con grande serietà hanno degustato tutti i vini in modo anonimo e quindi di conseguenza non sono mancate le sorprese. Ci sono state delle conferme, delle delusioni e delle piacevoli promozioni. Per saperne dettagliatamente di più, non resta che aspettare l?uscita della guida che è prevista per il prossimo novembre. Tra i 164 vini che ho degustato questi mi hanno entusiasmato di più: come bianchi, la Falanghina 05 della Cantina del Taburno, il Serra Docile 03, Coda di Volpe VT della stessa cantina ed il Fiano di Avellino 05 di Vesevo. Per i rossi, tutti con uve aglianico, i due di Iannella (Aglianico Taburno Doc 02 e Aglianico Taburno Riserva 01 Don Nicola ?U Signore), l?Aglianico del Taburno di Serrapochiello ed i Taurasi di Montesolae e Manimurci. Due i vini della Basilicata che hanno deliziato il mio palato: l?Aglianico del Vulture di Carteggio e quello di Macarico entrambi del 2003.

Dibbì

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Leggendo qua e là – Dal Club di Papillon 26.06.06

Gli spaghetti alla ?Puttanesca? lasciano il Senato

S?è meritato la prima pagina di Libero di sabato: è l?addio alla pasta alla puttanesca nel menu del Senato. Al suo posto è stato inserito un piatto dal nome ?Spaghetti alla Gentildonna?. Ora, non sappiamo se sulla decisione abbia influito il clima (non quello meteorologico) di questi giorni, condito di intercettazioni telefoniche e stellette, certo è che non poteva esserci contorno migliore all?Italia dei nani e delle ballerine di questa decisone (ma chi pensa queste cose?). L?enogastronomia politica comunque impazza, e pare che tra i regali più gettonati agli arbitri ci fossero salumi e Champagne. Lo Champagne è stato anche il vino che ha scelto il cardinal Sodano per salutare il corpo diplomatico della Santa Sede. Si è trattato di un Laurent Perrier abbinato ad una spuma di gelato in cialda. (L?abbinamento non è tra i più azzeccati, chissà se anche il cardinal Bertone, noto gourmet, che dà i voti ai pranzi nelle parrocchie, cadrà nell?errore da matita blu?). Ci piace chiudere questa notizia con quella di Michele Ferrero, 81 anni, che sabato ha salutato gli anziani lavoratori della sua ditta e s?è messo a piangere. Erano 247 persone che hanno lavorato una vita in quella fabbrica e che ad essa sono rimasti legati. E questa è l?Italia che ci piace raccontare, questa è la parte vera del nostro Paese.

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Al ?Chiusulelle? di Eredita Cilento, una grande cucina alle porte di Paestum

Un trionfo di cose buone. Un?accoglienza da far invidia ai più grandi professionisti di quest?arte. Un posto che è uno spettacolo. Un ambiente e una cucina che ci hanno fatto trascorrere una serata indimenticabile. Una padrona di casa che sprizza simpatia da tutte le parti e quando si è presentata ha detto: «Non sono una cuoca ma una mamma che cucina». Siamo ad Eredita, frazione di Ogliastro Cilento alle soglie del nostro Parco. Un paesino affacciato sulla Piana del Sele da dove nelle giornate chiare oltre a tutto il litorale pestano, si può intravedere anche la costiera amalfitana. Il posto è l?azienda Chiusulelle, un agriturismo con la ?A? maiuscola come ce ne sono pochi. Un posto dalle tre ?T? (come dice Raspelli): Terra, Tradizione e Territorio. Per arrivarci è semplicissimo: dalla S.S. 18 arrivando da Salerno si esce subito dopo Paestum, si va verso Ogliastro, pochi Km sulla sinistra s?intravede la segnaletica per Cicerale, proseguire per Eredita e successivamente ci sono le indicazioni dell?agriturismo che è appena sotto il paese; prima di arrivare in piazza bisogna imboccare una discesa sulla sinistra e vi si arriva dopo poche centinaia di metri. Eravamo in 12, la maggior parte veniva da fuori zona, sapevano del nostro arrivo in quanto al Chiusulelle è indispensabile la prenotazione. L?esterno, un casolare in pietra viva dei primi del?900, si fa ammirare in tutta la sua bellezza. Donatella Lanza (nella foto), la padrona di casa, ha pensato di farci accogliere da Antonino Cantalupo, guida turistica che sinteticamente ci ha illustrato la storia, molto interessante, dei dintorni. Entrati, si ha istantaneamente una sensazione di benessere: l?ambiente è caldo, rustico, arredato con diversi suppellettili d?epoca. Un bel camino fa immaginare come potranno essere interessanti le serate invernali. Nella sala nulla è lasciato al caso, ogni oggettino al posto giusto, i tavoli sono preparati con cura. Si nota che tutto è stato concepito da chi ha passione nell?ospitalità. Donatella, nel darci il benvenuto, ci descrive tutte le specialità che ha preparato sul buffet degli antipasti: una serie di cose sfiziose ed invitanti come diversi tipi di pani (ai ceci, naturalmente di Cicerale, ai fichi, ai cereali, al radicchio, alle noci), bietole saltate con patate, fioroni di fichi (a proposito molto interessante la ficaia alla destra dell?entrata), frittelle ai fiori di zucca, ricottine fresche ai fiori e alle erbe aromatiche, sformato di ceci con aromi, carciofi imbottiti con orzo, rondelle di zucchine farcite ed accompagnate con marmellata alle arance, pasticcio di piselli con mele, formaggi di pecora al peperoncino, alle noci e al mirto. Sin qui avevamo ? assaggiato unicamente il buffet che inganna l?attesa. Ecco che a tavola cominciano a servirci uno sformato di bietole con all?interno delle uova appena rapprese, fiori di zucca ed una ciliegia, il tutto decorato con delle foglie di lavanda. Uno dei commensali simpaticamente ha detto: «Mi sembra la cucina delle fiabe, in ogni portata una piccola particolarità». Si prosegue con i primi: fusilli cilentani al ragù e successivamente degli splendidi raviolini farciti con ricotta di pecora e borragine con una salsetta alle bietole insaporite con della frutta secca (castagne, pinoli e mandorle) e profumati al limone. L?esplosione dei sapori locali è terminata con un succulento cinghiale in umido accompagnato da saporitissime patate. Siamo sazi, ma non possiamo rinunciare al buffet di dolci composto da calde frittelle, vari timbaletti, una squisita gelatina di fichi con mirto e della buona frutta fresca di stagione. Come vino, al Chiusulelle, oltre al locale hanno quello cilentano di Alfonso Rotolo. Dopo aver letto questa recensione, avrete voglia di andarci anche voi, basta una telefonata e il vostro conto non supererà i 20 euro a persona. In azienda si possono acquistare marmellate, gelatine, salse, sott?oli e fichi del Cilento lavorati. Tutti prodotti biologici preparati in loco. Viva il Cilento!
Agriturismo Chiusulelle, Località Chiusulelle ? Frazione Eredita, 84061 Ogliastro Cilento (SA). Tel. 0974.833211 – 3358746249 Fax 0828730745 ? Sito web: www.agriturismochiusulelle.com – e-mail: ingo@agriturismochiusulelle.com . Voto 81/100.

Diodato Buonora – giugno 2006

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DILETTA DE SIO – FRANCESCO AIELLO
GUIDA all?OLIO d?OLIVA della CAMPANIA
Prefazione di LUCIANO PIGNATARO

OLIO D?OLIVA, UNA GUIDA PER SFOGLIARE LA CAMPANIA EXTRAVEGINE

Ecco come impaginare una Campania raffinata e ariosa disegnando una mappa non convenzionale dell?ager felix per eccellenza. Edita dall?Ippogrifo è in edicola la Guida all?Olio d?Oliva della Campania. Centoventidue aziende, raccolte in una veloce antologia prendono la forma straordinaria di una retrospettiva in cui al lettore è permesso di visitare le storie di famiglia delle migliori case produttrici di extravergine. Curata dal giornalista del Mattino Luciano Pignataro, e scritta Diletta De Sio e Francesco Aiello, la Guida all?Olio d?Oliva della Campania è un?ampia rassegna delle etichette di qualità, un vademecum di 207 pagine studiato per il turista e per l?appassionato. Uno strumento per entrare in contatto con una civiltà antica camminando nella terra nera ai piedi del Vesuvio, passando per la penisola Sorrentina, e ancora i Picentini, il Taburno, il Cilento e il Matese.
Analitico e allo stesso tempo leggero, questo atlante mette d?accordo produttori, nutrizionisti e consumatori: condire la tavola con un filo di extravergine è il primo passo necessario per mangiar sano.
Sezionata in lungo e in largo, da decine di prodotti editoriali, questa guida non ha certo la pretesa di essere una bussola all?acquisto di extravergine tra gli scaffali di un ipermercato. C?è invece, nel lavoro realizzato, il desiderio di trasmettere ai lettori la spinta a trascorrere qualche ora, magari del prossimo week end, seguendo le tracce ancora visibili di un mondo fuori da ogni competizione.
All?interno: il dizionario degli agriturismo dell?olio, l?agenda delle associazioni di categoria, i disciplinari di produzione delle dop. Hanno arricchito il volume gli interventi di Eugenio Luigi Iorio medico nutrizionista e Vito Amendolara Presidente Is.Me.Cert.
La guida è sponsor free. Costo 10 euro.

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Gastrobarzelletta – Albergo per sole donne

Un gruppo di amiche è in viaggio e sta cercando un albergo dove passare la notte. Ne trovano uno molto particolare che espone uno strano cartello che dice: “Per sole donne”

Incuriosite, decidono di entrare. All`interno il portiere spiega loro come funziona:
- L`albergo ha 5 piani in tutto. Salite un piano alla volta, e quando trovate cosa state cercando, potete fermarvi li. E` facile decidere, poiché ogni piano ha dei cartelli con scritto cosa vi troverete.

La sola regola è che, una volta lasciato il piano, non ci potete tornare.

Le ragazze, sempre più incuriosite, decidono di rimanere. Salgono al primo piano e il cartello dice: “Tutti gli uomini qui sono mediocri amanti, ma in compenso sono sensibili e gentili”.
Le amiche scoppiano a ridere e senza esitazione salgono al secondo piano.

Il cartello del secondo piano dice: “Tutti gli uomini qui sono degli esperti amanti, ma trattano le donne male”. Non fa per loro, quindi salgono le scale.

Le ragazze raggiungono il terzo piano dove il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono grandi amanti e attenti alle esigenze delle donne”. Andrebbe già bene, ma ci sono ancora due piani da visitare…

Cosi vanno al quarto piano, il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono bellissimi, sono anche sensibili e premurosi, sono amanti perfetti, inoltre sono tutti single, ricchi e affascinanti”.
Le ragazze sorridono maliziose, sono molto tentate di fermarsi qui ma decidono che sarebbe un peccato non vedere cosa riserva l`ultimo piano.

Quando raggiungono il quinto piano, il cartello dice:
“Qui non ci sono uomini. Questo piano è stato costruito solo per dimostrare che non c`e mai modo di accontentare una donna”

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Leggendo qua e là – dal “Club di Papillon” 22.06.06

Vitel tonnè…insalata russa…che stranezze

Lina Sotis su Magazine del Corriere della Sera dedica un curioso articolo al vitel tonné, che sarebbe un?invenzione tutta italiana, definita in una lingua ?ibrido? inesistente (in francese vitello si dice ?veau? e la parola tonné non evoca nulla). Il caso del vitel tonné, che la scuola piemontese e quella lombarda preparano in modi differenti (l?una al forno, l?altra bollito), ricorda quello di un altro piatto molto amato nella stagione estiva: l?insalata russa, che in Russia chiamano insalata all?italiana.

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Lavoro cerco ? lavoro offro

Sempre più spesso capita che colleghi, ristoratori ed albergatori mi chiedono del personale e a sua volta ci sono persone che mi chiedono lavoro. Da oggi su questa pagina ci saranno richieste e offerte di lavoro per quanto riguarda la ristorazione. Tutti, naturalmente gratuitamente possono fare il proprio annuncio su questa pagina inviando il messaggio a dbuonora@libero.it
Ogni annuncio sarà rimosso dopo 2 mesi.

OFFERTE LAVORO


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O.24 – 17.10.06
ORIENT EXPRESS Step aboard the world?s most celebrated train and join a legendary tradition of style and elegance. Cabin Stewards – Restaurant Waiters. *Fluent English and French * Excellent presentation * Highly qualified*. Based in Venezia (Italy), you will be visiting such exciting destinations as Paris, Vienna, Prague, Krakow, Budapest and Istanbul. Apply now for the 2007 season including your CV and a recent picture ID at: Venice Simplon-Orient-Express, 30 rue d?Orléans, 92200 Neuilly, France. Email : vsoejobs@orient-express.com ? Internet : www.orient-express.com ? Fonte: Job in Tourism.
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O.25 – 17.10.06
VILLA MANGIACANE Albergo 5 stelle in San Casciano Val di Pesa (FI) ricerca per la nuova struttura personale con significativa esperienza e ottima conoscenza lingua italiana ed inglese: 1 Sales and Marketing con minimo 5 anni di esperienza in alberghi 5 stelle lusso, 1 Portiere di notte conoscenza Opera, 2 Cameriere ai Piani, 1 Segretaria di Ricevimento conoscenza Opera, 2 Camerieri di Sala. Offresi assunzione a tempo determinato con possibilità di inserimento aziendale. Inviare curriculum vitae a: fax allo 055 8290358 e-mail a erica@mangiacane.it ? Fonte: Job in Tourism.
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O.26 – 17.10.06
L?ALTRO MASTAI Ristorante in Roma, con stella Michelin, cerca per ampliamento organico: Maître con consolidata esperienza nel ruolo in ristoranti 2/3 stelle Michelin e ottima conoscenza della lingua inglese. Inviare il proprio c.v. alla c.a. Sig.na Serena al numero di fax 06 4882461 serena.antoniotto@laltromastai.it ? Fonte: Job in Tourism.
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O.27 – 17.10.06
ALBERGO 4 STELLE-VENEZIA centro assume Giovane Chef di cucina,2° Maître d’Hôtel, Chef de Rang, Manutentore-Operaio. Inviare curriculum vitae a: m.met@libero.it o contattare il Direttore al 347-4758029 ? Fonte: Job in Tourism.
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O.28 – 17.10.06
HOTEL RAITO Costiera Amalfitana seleziona CAPO RICEVIMENTO ? RECEPTIONIST – PORTIERE DI NOTTE – DOOR-MAN – 2° MAÎTRE – CHEF DE RANG – CHEF DI PARTITA
Da inserire in un team giovane, dinamico e motivato. Si richiede la conoscenza della lingua inglese.
I candidati possono inviare il curriculum con foto e atutorizzazione al trattamento dei dati personali in base al K.L. 196/03: HOTEL RAITO – Ufficio del Personale, Via Nuova Raito 9 ? 84010 Vietri sul Mare (SA), fax 089 7634801 e-mail: main@hotelraito.it www.hotelraito.it ? Fonte: Job in Tourism.
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O.29 – 19.10.06
La FOOD & COMPANY (www.foodandcompany.com) che dal 1987 gestisce 5 famosi Ristoranti di Torino, ricerca un DIRETTORE per un ristorante di nuova apertura sempre a Torino.
Telefonare al Sig. Bruno Casetta 011.660.30.80, oppure inviare il curriculum a : info@birilli.com o al fax 011.660.40.60. Fonte Sante Biondi Fiduciario Amira Torino 333 76.06.956.
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O.30 – 27.10.06
Santavenere Hotel. Prestigioso ed esclusivo hotel 5 stelle lusso sul mare in Maratea (Basilicata) cerca personale altamente qualificato per le seguenti figure professionali: Chef de cuisine, Capi partita, Capo ricevimento, Ricevimento, 1a Governante, Barman, Maitre di sala, Sommelier,
Assistenti di portineria. Il candidato deve possedere una formazione alberghiera consolidata ed esperienza in posizione analoga e in hotel di stessa categoria, ottima conoscenza della lingua inglese, capacità organizzative e relazionali. Inviare dettagliato curriculum vitae corredato da referenze, foto e autorizzazione al trattamento dei dati personali a : Santavenere Hotel, Via Santa Venere, 85046 Fiumicello di Maratea (PZ) E mail: info@santavenerehotel.eu - Fonte: Job in Tourism
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O.31 – 04.11.06
JOLLY HOTELS Siamo la Compagnia Alberghiera leader sul territorio nazionale. Crediamo nel valore delle persone e realizziamo il loro sviluppo professionale. Cerchiamo nuove risorse che desiderino dare il loro contributo alla nostra crescita. Per nuovi inserimenti nella nostra squadra, selezioniamo: A Milano: Seconda Governante, Responsabile Breakfast, Segretario di ricevimento Shift leader, Responsabile Centro Congressi. A Londra: General Manager Assistant, Chef de rang, Breakfast waiter. A Parigi: Front Office Manager Assistant, Chef de rang. Ed inoltre : Maitre, Governanti, Responsabili Centro Congressi, Sales Executive, Cuochi, Portieri di notte per le altre sedi in Italia e all?estero. Invia il tuo curriculum a selezione@jollyhotels.com fax: 0445/414051 – oppure compila il form nel sito www.jollyhotels.com - Fonte: Job in Tourism
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O.32 – 04.11.06
EUROPLAN Catena alberghiera di Hotels 3 e 4 **** sul Lago di Garda (Verona) cerca per la stagione estiva 2007 la seguenti figure: Segretarie ricevimento cassa – Segretarie turnanti,
Cuochi capo partita – Commis cucina, Chef de rang – Camerieri sala, Generici – Cucina - Barmaid – Baristi/ste. Invia il tuo curriculum a: Europlan Hotels ? Ufficio Risorse Umane Via D?Annunzio 11 ? 37011 Bardolino VR tel. 0456209444 fax 0456210420 e-mail: risorse@europlan.it www.europlan.it ? Fonte: Job in Tourism.
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O.33 – 04.11.06
HOTEL CERTOSA Relais & Châteaux a Siena seleziona per la prossima stagione 2007 (fine Marzo ? fine Ottobre) personale nelle seguenti posizioni: Addetto/a al Front e Back Office – Portiere di notte – Governante – Barman – Sommellier
CHEF DE RANG – DEMI CHEF DE RANG. Si richiedono referenze scritte con foto, la conoscenza di almeno due lingue straniere, esperienza in strutture di pari livello, serietà, professionalità.
Si prega di inviare c.v. con relative referenze ed allegata foto a :Ufficio Personale – HOTEL CERTOSA DI MAGGIANO Strada di Certosa, 82 53100 Siena. info@certosadimaggiano.it ? www.certosadimaggiano.it ? Fonte: Job in Tourism.
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0.34 – 11.11.06
SAN CLEMENTE PALACE Hotel & Resort di Venezia seleziona:1° Maitre, Chef de Rang, Chef d’Etage. Inviare Curriculum:personale-sanclemente@thi.it, oppure al n° fax 041244538 – Fonte: Job in Tourism.
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0.35 – 11.11.06
LE MERIDIEN CHIA LAGUNA ricerca per la stagione 2007,Hotel Manager, Room Division Manager, Front Office Manager, Governante,Chef Executive,Sous-chef , chef de partie, Portiere notturno, Maitre d?Hotel, Chef de rang. Si richiede maturata esperienza in analoghe posizioni, ottima conoscenza della lingua inglese, preferibile seconda lingua e volontà di crescita professionale. Inviare C.V. dettagliato con foto a:Le MERIDIEN Chia Laguna c.a. Ufficio Personale
Loc. Chia 09010 Domus De Maria (Cagliari) e-mail giorgio.secci@hotelchialaguna.com ? Fonte: Job in Tourism.

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0.36 – 11.11.06
AIRONE HOTEL Albergo 4**** Baia Sardinia Periodo apertura 1° marzo 2007 – 31 ottobre 2007 ricerca Segretario di ricevimento e cassa-Portiere di notte-1° Maitre-Commis di sala. Chef di partita-Responsabile lavanderia-Cameriera ai piani-Manutentore-Lavapiatti
Offriamo: vitto e alloggio, remunerazione interessante commisurata all?esperienza, crescita professionale e sviluppo di carriera. Si prega inviare il curriculum vitae a: e-mail info@hotel-airone.com, fax 0789-93302 ? Fonte: Job in Tourism.

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0.37 – 11.11.06
JK PLACE Nuovo hotel 5 stelle, apertura Marzo 2007 a Capri ricerca personale in vari reparti Spa, Ristorante, Ricevimento, Piani, Facchino. Mandare CV a info@jkcapri.com Via Fax al numero 055-2648148 www.jkcapri.com – Fonte: Job in Tourism
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0.38 – 18.11.06
PARCO DEGLI ULIVI 4 stelle apertura aprile 2007 Hotel di nuova apertura nel nord Sardegna ricerca le seguenti figure professionali: Maître Chef de rang Commis di sala, Chef di cucina Chef di partita Commis di cucina, Segretario/a di ricevimento e cassa Portiere notturno, Cameriere ai piani Lavapiatti Giardiniere/manutentore. Offriamo: vitto e alloggio, remunerazione interessante commisurata all?esperienza, crescita professionale e sviluppo di carriera. Si prega inviare il curriculum vitae a:e-mail: mgiovannam@yahoo.it fax 0789 933027. Hotel Parco degli Ulivi – Loc. Rena – 07021 Arzachena (OT) – Fonte: Job in Tourism
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0.39 – 18.11.06
HOTEL CERTOSA Relais & Châteaux a Siena seleziona per la prossima stagione 2007 (fine Marzo ? fine Ottobre ) personale nelle seguenti posizioni: Addetto/a al Front e Back Office – Portiere di notte – Governante – Barman – Sommellier, Chef de Rang – Demi Chef de Rang. Si richiedono referenze scritte con foto, la conoscenza di almeno due lingue straniere, esperienza in strutture di pari livello, serietà, professionalità. Si prega di inviare c.v. con relative referenze ed allegata foto a :Ufficio Personale – HOTEL CERTOSA DI MAGGIANO Strada di Certosa, 82 53100 Siena. info@certosadimaggiano.it ? www.certosadimaggiano.it – Fonte: Job in Tourism.
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0.40 – 18.11.06
GRAND HOTEL IMPERIALE 4 stelle sul Lago di Como, per la prossima stagione estiva 2007 ricerca: Chef Capo Partita-Commis di Cucina-Chef de Rang-Commis di Sala-Cameriera ai Piani
Facchino ai Piani. Si offre la possibilità di alloggio e mensa interna, i candidati possono inviare curriculum a: negrini@imperialemoltrasio.it oppure via fax allo 031 346120 – Fonte: Job in Tourism.
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0.41 – 18.11.06
BLU HOTELS S.P.A., catena alberghiera italiana, leader nel settore, cerca, per prestigiosa struttura sul Lago di Garda di 200 camere, MAITRE O RESPONSABILE DI SALA. Requisiti necessari: pluriennale esperienza nella gestione di sale e ristoranti all?interno di strutture alberghiere 4 stelle, conoscenza di tutte le tipologie di servizio, ivi compresa quella del buffet, ottimo tedesco. Caratteristiche richieste: orientamento al servizio e cultura del cliente, capacità organizzative e di gestione team rilevanti (superiori a 10 unità ? camerieri di sala), professionalità, flessibilità. Se interessati inviare C.V. al fax 0365 441155 oppure via e-mail c.antonioli@bluhotels.it – Fonte: Job in Tourism.
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0.42 – 25.11.06HOTEL PHILOSOPHY Per nuova apertura prestigioso Design Hotel costa Sud della Sicilia si ricercano tutte le maggiori figure professionali requisito essenziale fluente conoscenza dell’inglese inviare curriculum con fotografia a humanresources@mobygest.it
www.hotelphilosophy.net fax 070995170 – Fonte: Job in Tourism
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0.43 – 25.11.06
HOTEL LE FONTANELLE ? 5***** Loc. Fontanelle ? 53010 Pianella (Siena) seleziona personale per la stagione 2007 per le seguenti posizioni: Sous Chef – 2° Maitre – Chef de Rang – Commis de Rang - Capo Partita, Commis di Cucina – Pasticcere. Si richiede conoscenza delle lingue ed esperienza in strutture di pari livello. Inviare curriculum a : info@hotelfontanelle.com ? fax 0577 357555. Oppure contattare in orario ufficio : 0577 35751 – Fonte: Job in Tourism
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0.44 – 25.11.06
PRESTIGIOSO HOTEL 4* SULLA RIVIERA LIGURE Sale Meeting, Conferenze & Banchetti, Eventi Ricerca le seguenti figure professionali:1° Maitre – 2° Maitre - Chef De Rang – Portiere Di Notte Si richiede esperienza pluriennale in strutture pari categoria, bella presenza, forte motivazione, ottima conoscenza della lingua inglese, capacità relazionale verso i clienti.
Possibilità di alloggio. Inviare CV con autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi dell?art. 13 Del D.Lgs. 196/03 a: Risorse.Umane18@libero.it – Fonte: Job in Tourism
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0.45 – 25.11.06
HOTEL AMIGO Prestigioso 5***** lusso, nel centro storico di Bruxelles ricerca per il suo affermato Ristorante Bocconi. SOMMELIER ? CHEF DE RANG ? COMMIS DI SALA Il candidato ideale e? un giovane motivato, con un solido curriculum e alla ricerca di un?opportunita di crescita professionale in una catena leader.
CHIEF BARMAN Per il nostro prestigioso Amigo bar selezioniamo il Chief Barman. Il candidato ideale è una persona coinvolta, dinamica e flessibile come pure creativa nello sviluppare nuovi concetti. La posizione è integrata nel management team del F&B e include il controllo del budget, dei profitti ed il trainning dello staff. Si richiede precedente analoga esperienza.
Per tutte le posizioni si richiedono referenze e conoscenza delle lingue francese e inglese.
L?azienda è in grado di fornire alloggio.
Si prega di inviare curriculum vitae a: HOTEL AMIGO – att.ne Michele Rinaldini – F&B Manager
Rue dell?Amigo 1-3 B-1000 Bruxelles (Belgio) e-mail: michelerinaldini@hotelamigo.com tel. 0032 2 5474700 fax 0032 2 5474767 www.roccofortehotels.com – Fonte: Job in Tourism.
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0.46 – 25.11.06
AZIENDA TURISTICO RICETTIVA SUL LAGO DI GARDA Ricerca per stagione estiva 2007
1 Direttore/ce alto livello per piccolo Albergo di prestigio con ristorante 50 posti. Si richiede esperienza, professionalità, serietà, capacità organizzativa. Passione per cucina. Lingue indispensabili tedesco e inglese ottimi. Bella presenza. Trattamento adeguato.
1 Responsabile Prenotazioni con buona esperienza marketing. Lingue tedesco e inglese. Bella presenza. Alto livello. Trattamento adeguato. 2 Camerieri/e Sala con esperienza, alto livello, lingua tedesco e inglese. Si richiede massima serietà. 1 Cuoco con esperienza in tutte e tre le partite di cucina, con buona conoscenza cucina veneta e nazione. 1 Responsabile per organizzazione e sviluppo Parco Giochi all?aperto per bambini di età compresa da 0 a 10 anni. Si richiede capacità organizzativa, creatività, intraprendenza, serietà. Lingue tedesco e/o inglese. Bella presenza. Trattamento adeguato. Inviare curriculum allo 045 7256551 e-mail all?indirizzo: job@punta-sanvigilio.it- Fonte: Job in Tourism.
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0.47 – 25.11.06
HOTEL RAITO in Costiera Amalfitana seleziona Direttore – Food & Beverage – Assistent F&B da inserire in un team giovane, dinamico e motivato. Si richiede esperienza minima 2 anni maturata in Hotel 4-5 stelle Buona conoscenza della lingua inglese, spiccate capacità organizzative nel settore della banchettistica di elevata qualità. I candidati possono inviare curriculum e foto con autorizzazione al trattamento dei dati personali in base al D. L. 196/03 a: Hotel Raito Via Nuova raito, 9 84010 Vietri sul Mare (SA) www.hotelraito.it ufficiopersonale@hotelraito.it – Fonte: Job in Tourism.
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0.48 – 04.12.06

FOOD & BEVERAGE MANAGER RIF. 2348
Il Gruppo alberghiero nostro Cliente rappresenta un modello di riferimento sul panorama turistico – ricettivo europeo, poiché incorpora al proprio interno una serie di servizi complementari moderni.
Nella propria struttura di spicco, situata nel Veneto Occidentale, desidera inserire la nuova figura professionale in ricerca per meglio perseguire l’eccellenza di servizio.
Il candidato avrà le seguenti responsabilità: Garantire l’organizzazione e il buon funzionamento di n. 4 Ristoranti e n. 5 Bar. Garantire la piena soddisfazione della clientela nel rispetto degli adeguati standard qualitativi di riferimento. Favorire un efficace controllo amministrativo sulle attività gestite. Garantire la profittabilità delle strutture affidategli attraverso una corretta definizione del budget e degli approvvigionamenti dell’area ristorazione. Sviluppare un piano di innovazione e crescita del business affidatogli e definire le azioni da intraprendere per realizzarlo.
ll candidato ideale ha le seguenti caratteristiche: Titolo di studio: diploma o laurea ad indirizzo economico e preferibile specializzazione in Food and Beverage management. Esperienza acquisita nel settore alberghiero in contesti internazionali. Forte orientamento al Cliente. Abilità nella gestione dei collaboratori e propensione al lavoro in team. Leadership e capacità decisionali. Doti organizzative. Ottima conoscenza delle lingue inglese ed italiana. Conoscenza degli applicativi software di uso comune.
E’ richiesta la residenza in zona o la disponibilità a trasferirvisi. Si prega di indicare attuale trattamento economico e normativo. I candidati considerati in linea con le caratteristiche richieste saranno contattati entro il 30/12/2006. A tutti vanno i nostri ringraziamenti e gli auguri per il proprio futuro professionale.
Gli interessati ambosessi possono reperire la nota informativa relativa al trattamento dei dati (D.Lgs. 196/2003) su www.studiosignoretti.it e compilare l?apposito form per candidarsi citando il Rif. di interesse. Non verranno prese in considerazione le candidature pervenute in modo diverso – Fonte: Job in Tourism
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0.49 – 04.12.06
LA POSTA VECCHIA Ricerca personale qualificato per le seguenti posizioni: Sous chef – Demi chef ? Commis ? Capo partita – Pasticcere – Facchino di cucina – 1° Maitre* – 2° Maitre* – Chef de Rang* – Commis de Rang – Restaurant Trainees** – Beautician – Training Management ** – Receptionist * – Reservation Manager*. *La conoscenza della lingua inglese e francese costituiscono titolo essenziale **Universitari e per un minimo di cinque mesi. Offriamo vitto e alloggio. Le opportunità di collaborazione si intendono a partire da Marzo 2007
I curriculum vitae potranno essere inviati alla Direzione del Personale al seguente indirizzo:
LA POSTA VECCHIA HOTEL PALO LAZIALE – 00055 LADISPOLI ? ROMA. Fax 06 9949507 – e-mail info@lapostavecchia.com- Fonte: Job in Tourism

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0.50 – 04.12.06
DOMINA HOTEL GROUP, prestigiosa catena alberghiera italiana che opera a livello internazionale, in occasione dell? apertura prevista per Marzo 2007 del nuovo albergo sito a Roma nei pressi dell?Aereoporto Ciampino e denominato Domina Roma Capannelle Hotel & Conference, seleziona i seguenti profili professionali con lo scopo di costruire un team di persone fortemente motivate a supportare la Direzione dell?albergo nel raggiungimento di ambiziosi obiettivi, in linea con le strategie di sviluppo della catena:Front Office Manager (Rif A1) Food & Beverage Manager (Rif A2) Executive Chef (Rif. A3) Executive Housekeeper (Rif. A4) 1? Maitre (Rif. A5) 1? Barman (Rif. A6) Yield & Reservation Manager (Rif. A7).
I candidati ideali avranno maturato almeno due anni di esperienza nella posizione presso altre catene alberghiere internazionali e avranno una ottima padronanza della lingua inglese e di una seconda lingua straniera. Un forte orientamento alla vendita ed una particolare sensibilità per la qualità, spiccate doti di comunicazione e di leadership nel gestire i propri collaboratori costituiranno titolo preferenziale. Si richiede una concreta disponibilità ai trasferimenti, anche a livello internazionale, e la residenza in Roma o provincia. Inviare dettagliato curriculum indicando il codice di riferimento della posizione richiesta, al seguente indirizzo di posta elettronica: hrdominaromacapannelle@dominahotels.it o a mezzo posta ordinaria al seguente indirizzo: Domina Roma Capannelle Hotel & Conference, Pre Opening Offices Direzione Risorse Umane Via Leone XIII n. 9500165 ? Roma – Fonte: Job in Tourism.

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0.51 – 04.12.06
PRESTIGIOSO ALBERGO DI LUSSO NELLA COSTIERA AMALFITANA RICERCA AMBO SESSI, PROFESSIONALMENTE PREPARATI, LINGUE, PRESENZA: 1° Maitre d’Hotel ? Sommelier – Governante. Per stagione estiva 9 mesi garantiti, con possibilità di ripetere il lavoro nelle successive stagioni. Prego mandare Curriculum al seguente indirizzo: hotelincostiera@hotmail.it- Fonte: Job in Tourism
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0.52 – 12.12.06
Il Complesso Turistico Nettuno a Paestum cerca per l?estate 2007 giovane maitre uomo/donna da 25/40 anni, esperienza, bella presenza ,auto propria, preferibile proveniente da Salerno e provincia, ottima retribuzione , periodo di lavoro previsto: fine marzo ad ottobre. Per contatti: info@villaggionettuno.com Teresa Capo 0828 851042. ? Fonte: Vice Presidente Amira Alberto Salvatori.
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0.53 – 12.12.06
IL GRAND HOTEL EDEN, albergo di cinque stelle sulle rive del lago di Lugano affiliato alla Summit Hotels & Resorts seleziona per la prossima stagione 2007 (marzo-dicembre) figure professionali interessate a far parte di un gruppo giovane e dinamico orientato alla soddisfazione del cliente.
Food & Beverage Manager Il candidato farà capo alla direzione e sarà responsabile per l?organizzazione e controllo di tutte le attività della ristorazione dell?albergo, si richiede comprovata esperienza in F & B management in strutture di pari livello e catene internazionali. Buona conoscenza della lingua inglese e dei sistemi Fidelio F&B e Micros rappresentano requisiti fondamentali. Posto annuale
Responsabile Prenotazioni Al candidato/a ideale verrà affidata la responsabilità dell?ufficio prenotazioni, si richiede un minimo di due anni di esperienza nel settore alberghiero o simile, conoscenza della corrispondenza internazionale e delle lingue: (parlate e scritte), buone capacità organizzative e relazionali con i clienti sia di persona che al telefono. Conoscenza del programma Fidelio e madre lingua tedesca rappresentano requisiti fondamentali. Posto annuale con orari di ufficio.
Capo Barman (uomo/donna) Al candidato/a ideale verrà affidata la gestione del bar e durante il periodo estivo del ?Sushi & Lounge Bar?, il ritrovo più esclusivo sulle rive del lago di Lugano. Oltre ai requisiti tecnici della professione, si richiede una gradevole presenza, spiccata attitudine al gioco di squadra, spirito di intraprendenza. Buona conoscenza delle lingue straniere: Inglese, Francese e Tedesco.
Maître D?Hôtel Il candidato sarà responsabile del ristorante, dovrà aver maturato un?esperienza pluriennale in strutture alberghiere internazionali in analoghe posizioni, si richiede talento organizzativo, senso di responsabilità e capacità di relazionarsi con una clientela internazionale. Buona conoscenza delle lingue straniere: Inglese, Francese e Tedesco.
Inoltre: Cameriere ai piani, Chasseurs/Hall Portier, Camerieri di sala Camerieri/e di Bar
Si richiede una formazione alberghiera, precedente esperienza nel settore e la conoscenza delle lingue inglese e tedesca. Tutti i candidati dovranno avere una buona predisposizione ai rapporti interpersonali ed avere l?abitudine a lavorare per obiettivi. Ai potenziali candidati offriamo una adeguata retribuzione, vitto e alloggio.
Ringraziamo sin d?ora tutti coloro che si candideranno, le persone in linea con i requisiti richiesti saranno contattati entro 40 giorni dalla data di ricezione della candidatura La ricerca dovrà ritenersi conclusa, senza ulteriori comunicazioni, trascorso tale termine.
Gli interessati in linea con il profilo sono pregati di inviare un dettagliato CV allegando foto e certificati di lavoro a: Grand Hotel Eden Riva Paradiso, 1 6900 Lugano Paradiso ? Svizzera
Tel +41919859200 Fax +41919859255 Email: personale@edenlugano.ch – Fonte: Job in Tourism
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0.54 – 12.12.06
CASTELLO BANFI aggiunge un?altra gemma alla sua corona con l?apertura (a Marzo 2007) della struttura alberghiera ?il Borgo?. Siamo interessati a conoscere delle persone che vogliano condividere con noi la nostra ventennale passione e dedizione all?Ospitalità. Le posizioni che offriamo sono le seguenti:
Governante (A) Cameriera ai piani (B) Facchino (C) Cuoco capo partita (D) Commis di cucina (E)
Chef de rang (F) Commis de rang (G) Capo ricevimento/Room division Manager (H)
Segretario/a di ricevimento e cassa (I)Portiere di Notte (J)
Per tutte le posizioni si richiede: precedente esperienza in strutture alberghiere dedicate all?ospite del segmento ?lusso? , predisposizione al sorriso, al lavoro di squadra, alla clientela ?high demanding?; mentre per le posizioni A-C-F-G-H-I-J si richiede anche l?ottima conoscenza delle lingue Inglese e Italiano Possibilità di alloggio per non residenti
Gli interessati sono pregati di inviare il loro c.v. , preferibilmente con foto, con autorizzazione all?uso dei dati personali, all?attenzione del Sig. Fabio Datteroni ai seguenti recapiti:
mail: datteroni@banfi.it posta: Castello Banfi ? Castello di Poggio alle Mura – 53024 Montalcino (SI) fax: 0577 877508 – Fonte: Job in Tourism
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0.55 – 12.12.06
A PISA PER APERTURA DI NUOVA PRESTIGIOSA STRUTTURA ALBERGHIERA contraddistinta da servizi di categoria superiore si selezionano le seguenti figure professionali: Ricevimento: Capo Ricevimento-Impiegati Ricevimento e Cassa-Portiere di Notte. Piani:Governante-Cameriere ai piani-Facchini ai piani. F & B: Maitre – Chef de Rang Commis – Barman. ALTRI Tecnico Manutentore e Conduzione Impianti. Si prega di inviare dettagliato C.V con esperienze professionali certificate e con foto all?indirizzo: Cantiere San Ranieri Hotel, Via S. Biagio, 56124 PISA o tramite e-mail: info@sanranieri.com – Fonte: Job in Tourism
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0.56 – 12.12.06
L?HOTEL PALUMBO, storica e lussuosa dimora createsi dal 1875, ubicato nell?incantevole scenario di Ravello in Costiera Amalfitana, con una lunga tradizione di ospitalità internazionale,
ricerca personale altamente qualificato, serio, dinamico ed appassionato,nelle seguenti mansioni per la stagione estiva 2007. Capo ricevimento prenotazioni e Addetti al Ricevimento, Prima Governante, Cameriere a Piani e Facchini, Primo pasticcere, Commis Pasticcere, Personale di sala: Maitre, Chef de rang, Commis. Inviare Lettera di motivazione, curriculum dettagliato, referenze e attestati e foto. hr@hotelpalumbo.it. Hotel Palumbo ? Palazzo Gonfalone Via San Giovanni del Toro,16 84010 Ravello (Salerno) Italia. Tel +39 089857244 Fax +39 0898586084 – Fonte: Job in Tourism.
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0.57 – 12.12.06
INTERCONTINENTAL DE LA VILLE ROMA – Ricerca personale qualificato da inserire nel proprio organico Executive Chef-Revenue Manager-Segretario/a Ricevimento & Cassa, Vetturiere-1° Maitre-Barman-Manutentore con Specializzazione Idraulica. Conoscenza della lingua inglese, orientamento al cliente e capacità di lavorare in gruppo sono caratteristiche base del ruolo. Esperienza in alberghi a 5* è da preferire. Inviare cv con foto a catia.bruno@ichotelsgroup.com – Fonte: Job in Tourism.
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394

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RICHIESTE LAVORO

R.8 -

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Leggendo qua e là – dal “Club di Papillon” 21.06.06

ALLARME SUSHI – Milano, chiuso ristorante giapponese

Blitz dei Nas in un noto ristorante giapponese di Milano, ?Ume? di corso di Porta Ticinese, obbligato a chiudere i battenti per carenza d?igiene. Coadiuvati dai tecnici dell?Asl, i Carabinieri hanno puntato il dito sulla sporcizia di cucina e magazzini e sugli alimenti, in particolare il pesce utilizzato per i celeberrimi sushi e sashimi, conservati all?aria, in balia degli insetti. Il proprietario, un giovane cinese – come si legge sull?inserto de Il Giorno dedicato al capoluogo lombardo – è stato costretto a chiudere il locale e a pagare salate multe.

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6° sondaggio vinicolo, vince la ?Fontanavecchia? di Rillo

L?azienda Fontavecchia di Libero Rillo è la sesta finalista (Beneveto 2), per definire la ?cantina campana preferita? dai ?navigatori? del ?Diodato Buonora News?. Questi gli altri finalisti: Alfonso ROTOLO e MONTEVETRANO (Salerno); Mastroberardino e Colli di Castelfranci (Avellino); Mustilli (Benevento)

Attualmente in rete il 7° ed l?8° sondaggio: CASERTA 1 e CASERTA 2. Sono in testa I Borboni da una parte e dall?altra che è appena iniziato ci sono i primi voti per Colle Sasso, Gennaro Papa e Masseria Felicia.
A seguire ci saranno: Napoli 1 e 2.

VOTATE ANCHE VOI. Si può votare una volta al giorno per ogni sondaggio.

Questo il verdetto del 5° sondaggio:

1° Fontanavecchia 20,83 %
2° Fattoria Ciabrelli, Fattoria Torre Gaia, Fontana delle Selve 11,11%
5° Corte Normanna, Masseria Parisi 9,72%
7° Terra di Briganti 9,93%
8° Masseria Frattasi 6,94%
9° La Guardiense, Terre Stregate 5,55%

Diodato Buonora – giugno 2006

Riferimenti: Per notizie sull?azienda Mustilli

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Degustato per voi –
Tramonti Bianco 2005 ? Costa d?Amalfi Doc ? Az. Ag. San Francesco

Ancora una nuova azienda che si affaccia nel panorama vinicolo campano: la San Francesco. Situata a Tramonti nel cuore verde della Costa D?Amalfi, l?azienda San Francesco è stata fondata da Chiara Di Palma nel 2004. La superficie vitata è di 7 ha. I vitigni coltivati sono il tintore ed il piedirosso per i rossi, mentre per i bianchi si raccolgono le uve di falanghina, biancolella e pepella. L?enologo è il bravo Carmine Valentino.
Il vino degustato è il Tramonti Bianco 2005 Costa D?Amalfi Doc che in degustazione ha dato dei promettenti risultati. Alla vista ha avuto l?eccellenza come succede spesso con i vini della nuova generazione. Al naso, ?ottimo? all?intensità e ?buono? alla persistenza e alla finezza. I sentori percepiti ricordavano la frutta bianca non esotica come la pesca e la prugna. Al gusto, invece, è stato ?ottimo? alla persistenza (lunga e piacevole) e ?buono? all?intensità e alla finezza. Per il resto è fresco, sapido ed ha note minerali che ne asciugano il palato, caratteristiche tipiche per vini di questa zona. Pronto da bere, ma la sua consistenza, secondo me, gli permette di essere consumato anche fra due/tre anni. La gradazione alcolica e di 13 gradi. L?abbinamento ideale e naturale è con le acciughe fresche cotte al vapore, con il pescato nobile (cernia, spigola, dentice) preparato al forno e con le verdure fresche di stagione appena saltate in padella.
Con la stagione calda in arrivo lo consiglio anche come vino da spiaggia da consumare come aperitivo dove contemporaneamente si percepiscono gli odori marini. Prezzo indicativo in enoteca: 7/8 euro.

Altri vini prodotti della ?San Francesco?: Tramonti Rosso Costa D?Amalfi Doc

Recapito: Azienda Agricola San Francesco, Via Sofilciano 18, 840xx Tramonti (SA). Tel. 089.876748

Diodato Buonora ? Giugno 2006

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VINI DI CAMPANIA: ARRIVA LA SELEZIONE 2006

A Villa Campolieto per tre giorni il gotha dell?enologia italiana sceglierà i campioni del ?made in Campania?.
Beato (ERSAC): ?I vini campani non devono invidiare nulla ai vini Toscani e Piemontesi?

Oltre 130 aziende, per un totale di 400 tipi di vini, a partire da domani concorreranno per conquistare il prestigioso riconoscimento biennale assegnato dall?ERSAC Campania in favore dei migliori produttori vinicoli della Regione.
Lo scenario è quello di Villa Campolieto di Ercolano dove per tre giorni il gotha dell?enologia italiana selezionerà i gioielli ?made in Campania?
Il prossimo venerdì 23 giugno infine, nell?ambito di una cena che si terrà nel prestigioso Palazzo Crispi di Napoli, saranno consegnate le ?lauree? alle aziende meritevoli di aver prodotto e presentato in degustazione i migliori vini prodotti in Campania.
Per dare una garanzia di legalità, il concorso prevede l?anonimizzazione da parte di un notaio, il dr. Giuseppe Grasso del distretto di Napoli, dei campioni pervenuti numerosi.
A giudicare i vini saranno trenta enotecnici italiani guidati dal presidente europeo, Giuseppe Martelli.
?Ormai, la Campania è al top nella valutazione tra le regioni del vino. Le riviste internazionali oggi considerano la Campania, come un tempo forse consideravano la Toscana, regioni a grande vocazione vitivinicola. Il lavoro compiuto negli ultimi anni è considerevole ma è necessario ora che aziende ed organismi istituzionali consolidino la cultura della qualità e riconoscano nuove aree agricole vocate alla produzione di vini a Denominazione di Origine. Se si pensa ai grandi passi avanti compiuti ad esempio dai vignaioli produttori di Falanghina dei Campi Flegrei, di Taurasi o di Fiano e Greco di Tufo, si può comprendere come è possibile migliorare le qualità dei vini prodotti?, ha dichiarato Raffaele Beato, direttore generale dell?ERSAC.
La selezione è anche un momento di grande promozione del vino campano, che necessita di iniziative di divulgazione importanti se si considera ad esempio che soltanto il 7% del vino prodotto viene imbottigliato per essere immesso sul mercato.
?La Campania non può essere la regione dei vini per soli ristoratori, è necessario che la produzione si allinei alla domanda!?, ha concluso Raffaele Beato.

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Dal sito www.lucianopignataro.it pubblico il resoconto di questa “storica” verticale di un altro dei componenti dei degustatori, Vittorio Guerrazzi, segretario Associazione Terra di vino, www.terradivino.it.

Verticale di Taurasi Mastroberdino (2)

I Campionati Mondiali di Calcio tengono banco, con la loro lunga onda mediatica, una volta ogni 4 anni: in questa occasione, come per le Olimpiadi, diventiamo tutti più nazionalisti e “legati” ai nostri colori… quantomeno giusto il tempo di essere eliminati (vincere è ormai relegato ai ricordi). A tal proposito, lunedì 12 Giugno, alle 21, circa 1 italiano su 2 era incollato alla tv aspettando l’esordio della nostra nazionale. Una degustazione verticale di Taurasi di Mastroberardino, partendo dalla grande annata del 1968, forse capita una volta nella vita: comprensibilissima, a mio parere, la scelta quindi di rinunciare agli omini sul prato verde per dedicarsi a piaceri di cui conserveremo per sempre memoria: il giorno dopo recupererò il mio “nazionalismo”…
L’occasione è di quelle ghiotte: le degustazioni dei prodotti di Campania, Basilicata e Calabria della guida Vini Buoni d’Italia 2007, che sarà edita dal Touring Club, e per le quali Luciano Pignataro ha pensato di coinvolgere anche me e il nostro Presidente Gaspare (riconoscenza illimitata). Una due giorni intensa ed impegnativa in cui le 4 commissioni, ospiti presso le strutture del Savoy Beach Hotel e dell’Hotel Esplanade, splendidamente supportate dall’Amira di Diodato Buonora, dovevano affrontare in degustazione coperta oltre 500 etichette.
La sera prima quindi, Luciano Pignataro decide di “depredare” la sua cantina per offrire, a tutti i partecipanti delle commissioni, questa esperienza unica: 12 bottiglie fanno bella mostra di se, allineate diligentemente sul tavolo a mostrare qualcosa di unico qui al Sud Italia… la storia del vino! Si perchè al di là dei grappoli, dei bicchieri o delle stelle che servono a riempire gli scaffali delle enoteche, la vera storia del vino, in questo Sud, ha sede solo in quel di Atripalda… di ciò diciamo grazie.
Compagni della bellissima serata e dei 2 giorni successivi: Pasquale Carlo, Fabio Cimmino, Roberto Giuliani di LaVinium e Rosaria Castaldo come giornalisti, le sommelier professioniste Loredana Cutillo e Michela Guadagno, lo chef e sommelier professionista Pierino Rispoli, Maurizio Calabrese dell’Amira… A loro un grande saluto e un grazie per l’aver condiviso splendidi momenti.

Naturalis Historia 2001
Era un pò l’outsider della situazione, inserito un pò per arrivare al numero tondo di 12, un pò perchè, dal 2003, assurgerà al ruolo di Taurasi, affiancandosi quindi al classico Radici.
Vino di punta dell’azienda (non volendo considerare il Villa dei Misteri), si è finora sempre espresso con un taglio di aglianico e piedirosso (al 15%), con una elevazione in legno per 18 mesi e in bottiglia per altri 12 mesi: grande austerità e allo stesso tempo buona freschezza accompagnano una tramatura aromatica di grande stoffa, con fruttato di prugna e ciliegia che si integra perfettamente con uno speziato di liquirizia e pepe. Nell’interpretazione comunque moderna ritrovo una foggia abbastanza classica che apparentemente era un pò andata persa nelle ultime annate di Radici: il passaggio a Taurasi DOCG con la versione 2003 forse suggerisce la nuova strada commerciale dell’azienda, che indirizza la versione Radici del Taurasi ad una maggiore ‘piacevolezza’, e il Naturalis Historia verso una classe più alta e tradizionale. Vedremo.

Radici Taurasi 2001
La conferma di quanto detto su è tutta in questa bottiglia (e in verità anche nella prossima) in cui vediamo un vero cambio di direzione rispetto alla tradizione. Basta una occhiata fugace per vedere la grande differenza tra questo bicchiere e tutti gli altri dal ’98 in giù: cambia la mano dell’enologo (con l’entrata in scena di Enzo Mercurio) e cambia faccia il prodotto.
Grande concentrazione nel rosso ancora purpureo ed impenetrabile, grande concentrazione al naso con un fruttato di buona piacevolezza ed intensità, ottima freschezza in bocca supportata da tannini già abbastanza addolciti. Un vino assolutamente moderno, forse un pò ‘ciccio’ (termine preso in prestito da uno dei protagonisti dei 2 giorni di cui sopra), ma destinato a durare quanto? Purtroppo difficilmente avremo la possibilità di valutare il suo stadio evolutivo quando avrà gli stessi anni del ’68 di questa batteria…

Radici Taurasi 2000
Quanto detto sopra vale anche per questa etichetta: l’anno di differenza però già si sente e questo non depone proprio a favore.
Quello che emerge infatti non sono le evoluzioni aromatiche date da 1 anno in più di bottiglia, quanto piuttosto quella leggera ombra di stanchezza che lo differenzia dal campione 2001… Ritorna così la domanda di cui sopra. Fra 40 anni che ne sarà di questa bottiglia?

Radici Taurasi Riserva 1998
L’etichetta bianca distingue i Radici in versione Riserva dal Radici Classico: un anno in più di cantina dovrebbe regalare al prodotto una maggiore rotondità e, magari, anche una maggiore longevità.
Tuttavia questo campione mi ha lasciato piuttosto perplesso: il colore, anche se non già più concentrato con i precedenti (evidente già alla vista che non c’è ancora la mano del nuovo enologo), mette in evidenza dei cedimenti verso l’amaranto.
Il naso non sembra essere proprio pulitissimo mentre il palato, benchè l’ingresso sia piacevolmente fresco e fruttato, tende a virare verso un finale un pò sofferente che ricorda il dado da brodo. Giudizi contrastanti su questa bottiglia, tuttavia è innegabile per me la differenza con un altro campione simile stappato qualche tempo addietro; ventilo l’ipotesi che non abbia superato integro la canicolare estate 2003.

Radici Taurasi 1996
Il grande assente della serata, il Radici Riserva 1997 (etichetta bianca), lascia il posto a questo ’96 che purtroppo non emerge più di tanto: il naso è piuttosto corto e, benchè supportato da una buona freschezza, il frutto arriva al palato un pò stanco, mentre i tannini hanno cominciato a cedere. Difficile prevedere un futuro ancora lungo per questa etichetta.

Radici Taurasi 1995
I misteri che rendono grande il vino! Così come l’annata precedente non riusciva a mettersi in evidenza, così questo ’95 si impone all’attenzione della platea e schizza ai vertici della batteria.
Fitto più che concentrato (fra i due termini c’è un decennio di cultura del vino), impenetrabile in un nero inchiostro che non ha nessun cedimento: un naso virtualmente infinito che si apre e si chiude e si evolve minuto dopo minuto. Un mistero liquido che affascina tutti.
Un giovinetto ancora al palato, in cui una straordinaria freschezza sostiene un frutto assolutamente integro, screziato di humus e tabacco.
Imponente ancora la struttura tannica che regalerà anni ed anni di longeva austerità: da procurarsi ad ogni costo qualche bottiglia!

Radici Taurasi 1991
Dopo un tale campione è difficile giudicare serenamente questo ’91: non ha evidenziato particolari problemi, riuscendo a non cedere per tutta la lunghezza della beva, ma non ha colpito nè impressionato per peculiarità. Si avvia verso un dignitoso crepuscolo.

Radici Taurasi 1990
Scalcia ancora questo esuberante ’90 che forse comincia a mostrare i primi segni di cedimento sia sulla freschezza che sulla lunghezza, ma ha ancora una tale ricchezza e complessità al palato da non passare inosservato. Segnalato tra i migliori della batteria e rimasto nel cuore di molti.

Radici Taurasi 1989
Ha ceduto. Capita, non tutte le bottiglie possono avere il fiato lungo.

Radici Taurasi 1988
Coprite l’etichetta e servitelo (se avete la fortuna di trovarlo) in una tavola qualunque: nessuno vi dirà mai che avete servito un vino con quasi 20 anni sul groppone! Incredibilmente fresco, integro, compatto eppure polverizzato su uno spettro aromatico di straordinaria ampiezza: setoso al palato, rotondo, pieno, austero, elegante, potente e praticamente infinito. Alla frutta che ancora vuol dire la sua si contrappongono sentori torbati paragonabili a quelli di un whisky di grande stoffa: in mezzo una infinità di terziari in continua evoluzione che non possono non stupire. Da applausi!

Radici Taurasi 1977
Salto indietro di 10 anni: color mattone decisamente scarico, naso tutto ossidato. Vino purtroppo finito.

Radici Taurasi 1968
Altri 10 anni nel passato: questo “ragazzetto” di quasi 40 anni ha strappato quasi delle grida di giubilo ai presenti.
Il frutto ormai ha lasciato il posto ai soli sentori terziari ma l’integrità di questa bottiglia è ancora stupefacente e la freschezza residua ancora invidiabile. In senso assoluto non sarà stato il migliore dei campioni, ma è impossibile mettere da parte il valore culturale e storico di questa etichetta che, a tutti gli effetti, rimane un monumento all’enologia meridionale.
Mi è stato detto che in qualche enoteca di Napoli è possibile ancora acquistarne… circa 100? per un vero pezzo di storia, il costo di un paio di superconcentrati, iperenologici, masticabili vinoni moderni. Dubbi in merito?

Nella foto il gruppo dei degustatori

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Ricette per l?estate: le proposte degli chef pestani

Anche se lentamente l?estate sta arrivando. Prima o poi farà caldo e per questo abbiamo chiesto a cinque chef di Paestum-Capaccio di proporci delle ricette per la bella stagione. Gli chef interpellati, molto disponibili a collaborare con noi, sono: Gerardo Di Sessa (Ristorante Oasi), Carmelo Maffia (Hotel Esplanade), Marco Noce (Ristorante Hermanos), Matteo Sangiovanni (Savoy Beach Hotel) e Adriano Tolomeo (Ristorante Il Cucciolo). Ecco come prenderanno per la ?gola? i numerosi turisti che arriveranno nella più bella città della Magna Grecia. Buon appetito e buona estate.

Farfalle ?OASI?
di Gerardo Di Sessa di Capaccio del Ristorante Oasi
Ingredienti per 4 persone: 300 g pasta (formato farfalle), 200 g baccalà bollito, 200 g pomodorini, 1 ciuffo basilico, 1 ciuffo rucola, 4 cucchiai di olio extravergine d?oliva, 1 ciuffetto di prezzemolo, sale q.b.
Procedimento: Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e lasciarla raffreddare. Nel frattempo tagliare il baccalà a cubetti, tagliare i pomodorini a pezzetti e il basilico a julienne, tritare la rucola, aggiungere un pizzico di sale. In una teglia versare l?olio di oliva, la pasta ben scolata e tutti gli ingredienti, amalgamare il tutto. Servire freddo, decorando con un ciuffetto di prezzemolo fresco.
Vino consigliato: Cilento Rosato Doc, Marino

Mezzi paccheri di Gragnano con dadolata di verdure e caciocavallo nostrano
di Carmelo Maffia (nella foto) di Ceraso dell?Hotel Esplanade
Ingredienti per 4 persone: 400 g mezzi paccheri di Gragnano, 60 g zucca gialla, 40 g zucchine verdi, 40 g patate novelle, 30 g carote fresche, 1 cipolla, 150 g caciocavallo, olio extravergine d?oliva, demi-glace, sale e pepe.
Procedimento: Lavare le verdure e asciugarle. Tagliare la zucca, le zucchine, le patate e le carote a piccoli dadini e spadellare a fuoco vivo il tutto separato. Dopo la cottura, unire le verdure e aggiustare di sale e pepe. A parte far cuocere i mezzi paccheri. Nel frattempo, con la cipolla preparare un fondo con olio extravergine d?oliva; scolare la pasta e unirla al fondo della cipolla, aggiungere le verdurine precedentemente spadellate e amalgamare il tutto. Aggiustare con un po? di demi-glace, sale e pepe quanto basta. Adagiare nei piatti, spolverando di caciocavallo precedentemente tagliato a julienne. Servire molto caldo.
Vino consigliato: Fiano Paesum Igt, Az. Cuomo-I vini del Cavaliere

Linguine di Gragnano con fiori di zucca, cacioricotta di capra su velo di pesto di basilico
di Marco Noce di Capaccio del Ristorante Hermanos
Ingredienti per 4 persone: 400 g linguine di Gragnano, 2 patate novelle media grandezza, 30 fiori di zucca, pesto di basilico q.b., 200 g cacioricotta di capra fresco, olio extravergine d?oliva, 1 spicchio d?aglio, 1 ciuffo di basilico.
Procedimento: Mondare e tagliare a cubetti le patate, eliminare il pistillo dai fiori di zucca conservando esclusivamente il petalo che andremo a tagliare a julienne. Tagliare a cubetti regolari il caprino. In acqua bollente salata, cuocere le linguine con le patate. Nel frattempo in una padella far rosolare uno spicchio d?aglio in olio extravergine. Togliere l?aglio e aggiungervi la julienne di fiori di zucca e poco dopo un mestolino di acqua di cottura della pasta. Velare i piatti con del pesto allungato con poca acqua di cottura della pasta. Scolare al dente le linguine e mantecarle con i cubetti di cacioricotta. Montare a turbante le linguine nei piatti velati e decorare con un ciuffo di basilico e la julienne di fiori di zucca.
Vino consigliato: Kleos Paestum Rosso Igt, Maffini

Savarin di ricotta di bufala con zuppetta di pesce ed asparagi
di Matteo Sangiovanni di Bellizzi del Savoy Beach Hotel
Ingredienti per 4 persone: 8 gamberi, 160 g gallinella (polpa), 120 g calamari, 160 g pomodorini, 60 g olio extravergine d?oliva, 10 g prezzemolo tritato, 1 spicchio d?aglio, sale e pepe q.b., 3 g peperoncino, asparagi lessati per la guarnizione.
Per il savarin: 320 g ricotta, sale e pepe q.b., 2 tuorli d?uova, 3 g prezzemolo tritato.
Procedimento: Per la zuppetta di pesce rosolare l?aglio con l?olio e il peperoncino, aggiungere i 3 tipi di pesce e far rosolare lentamente, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, far cuocere per 5 minuti. In ultimo mettere il prezzemolo tritato ed un filo di olio crudo.
Per il savarin: mischiare il tutto e mettere negli stampini precedentemente imburrati. Cuocere al forno a 180° per 12 minuti.
Adagiare il savarin di ricotta nel piatto, riempirlo con la zuppetta e guarnire con gli asparagi lessati.
Vino consigliato: Valentina Paestum Igt, Rotolo

Antipasto tricolore
di Adriano Tolomeo di Capaccio del Ristorante il Cucciolo
Ingredienti per 4 persone: 1 kg polpo, 200 g pomodori, 300 g patate, 100 g gambi di sedano, olio extravergine d?oliva, basilico, aglio, sale e pepe.
Procedimento: Lessare il polpo in acqua bollente per mezz?ora circa; a parte lessare le patate senza pelare; nel frattempo tagliare i sedani a rondelle e i pomodorini in quattro spicchi; schiacciare l?aglio e tritarlo finemente. A cottura ultimata, raffreddare leggermente il polpo sotto un getto d?acqua fredda, eliminare sommariamente le ventose e la pelle, tagliarlo a rondelle piuttosto grosse e adagiarle in una pirofila. Pelare le patate, tagliarle a cubetti e unirle al polpo, aggiungere il sedano, i pomodorini, l?aglio, il sale e il pepe, irrorare con olio d?oliva e amalgamare bene. Adagiare nei piatti, decorare con foglie di basilico, un filo d?olio extravergine e servire.
Vino consigliato: Donnaluna Fiano Paestum Igt, De Conciliis

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Gastrobarzelletta – Suona il telefono a casa di un impiegato delle distillerie Nardini………

Alle 2 di notte telefona un uomo a casa di un impiegato delle distillerie Nardini. Driiin, driiin. L`impiegato risponde e l`uomo, con la voce di uno che è sbronzo sbronzo sbronzo gli dice:
-Buuuuuonaserrrrra, prrrreggo sapreste dirrrrrmi quandoooooo aprite la fabbrica doooomani, voooooi delle distillerrrrrie Narrrrrdini?-
L`impiegato, dopo aver guardato l`ora, è un po` seccato, ma poi pensa che questo è il suo lavoro……. e quindi gli ripsonde che aprono come tutti i giorni alle 7 e mezza della mattina. L`uomo si rimette a dormire.

Più tardi alle 3 di notte telefona il solito tipo sbronzo all`impiegato delle distillerie Nardini. Driiin, drinnn.
-Pronto- dice l`impiegato tutt`assonnato. -Buuuuuonaserrrrra, prrrreggo sapreste dirrrrrmi quandoooooo aprite la fabbrica doooomani, voooooi delle distillerrrrrie Narrrrrdini?- L`impiegato guarda l`ora e, dopo aver riconosciuto la voce dello stesso sbronzo di prima, è abbastanza seccato, ma poi pensa che è quello il suo lavoro e risponde che aprono come tutti i giorni alle 7 e mezza della mattina. L`uomo si rimette a dormire.

Alle 4 di notte tutto si ripete: telefona un uomo a casa di un impiegato delle distillerie Nardini. Driiin, driiin. L`impiegato risponde e l`uomo, con la voce di uno che è sbronzo sbronzo sbronzo gli dice:
-Buuuuuonaserrrrra, prrrreggo sapreste dirrrrrmi quandoooooo aprite la fabbrica doooomani, voooooi delle distillerrrrrie Narrrrrdini?-
L`impiegato, dopo aver guardato l`ora e aver riconosciuto la voce dello stesso ubriacone che ha chiamato prima alle 2 di notte e poi alle 3 di notte, è moooooooolto seccato. dapprima gli risponde con cortesia, ma poi il diavolo che è in lui si sprigiona:
-Senta, ma perchè cavolo mi devi rompere i xxxxxx ogni ora che passa: è lo terza volta che ti dico che apriamo alle 7 e mezza! Perchè vuoi sapere
quando apriamo???- Gli chiede l`impiegato, poi lo sbronzo dice: -Mi scusi, ma io ero uno della gita alle distillerie di ieri e….. mi sono chiuso dentro!!!!!!!!

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Leggendo qua e là ? dal ?Club di Papillon? del 15.giugno 2006

POMODORO CERTIFICATO

Entra oggi in vigore l?obbligo di etichettatura per la passata di pomodoro e i pelati, che ne certifica la provenienza italiana. Il provvedimento soddisfa tutti: dai responsabili Coldiretti, all?Associazione dei trasformatori di pomodoro, ai consumatori, che, come riporta ItaliaOggi, si sono dichiarati al 92% entusiasti della pummarola doc. Soddisfazione accresciuta dal fatto che negli ultimi anni il mercato era invaso dalle passate made in Cina, spesso utilizzate all?insaputa dei consumatori. Senza contare che, secondo un servizio di Libero, buona parte delle 100mila tonnellate di concentrato di pomodoro importate ogni anno dalla Cina vengono coltivate da detenuti costretti ai lavori forzati. Una ragione in più per apprezzare la nuova passata trasparente, in grado di tutelare dai ?falsi? cinesi.

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Grazie a Luciano Pignataro ho partecipato a una degustazione che ha avuto dell’eccezionale. Un’emozione enologica che non credo si ripeterà nella mia vita. Ho ripreso integralmente quello che Luciano ha scritto su questo evento. Dal sito: www.lucianopignataro.it

Verticale di Taurasi Mastroberardino – Un viaggio nel tempo sino al 1968

Credo che la cosa più bella del vino è condividere le bottiglie con persone competenti, meglio ancora se si stimano. La magia scatta poi se c’è amicizia. L’esibizione di bottiglie esageratamente costose va bene ad una certa borghesia arricchita di prima generazione, quella abituata a parcheggiare in seconda fila per intenderci: mai un contadino, un aristocratico o una persona colta farà ostentazione, anche perché una bottiglia preziosa può essere pagata meno di dieci euro ed avere lo stesso molta importanza. Sono i cafoni quelli che hanno bisogno di cancellare il passato con i simboli, come i gangster che vanno dal miglior sarto dopo aver eliminato l’avversario.
Certo, le bottiglie sono come le azioni in Borsa, non sai mai quando è venuto il momento di liberarsene, ma prima o poi bisogna farlo ed allora è meglio cogliere le occasioni particolari, come ad esempio le degustazioni di Campania, Basilicata e Calabria della guida Vini Buoni d’Italia 2007 che sarà edita dal Touring Club. Ecco un buon motivo per dare questo duro colpo alla mia cantina!
Così la sera prima, cioè lunedì 12, mentre l’Italia era in attesa della partita della Nazionale durante alla quale poi abbiamo preferito una splendida tagliata di bufala preparata dallo chef del Tre Olivi, ci siamo riuniti in una sala del Savoy Beach di Paestum magnificamente messo a disposizione in amicizia dal patròn Peppino Pagano e, con l’aiuto del servizio dell’Amira Paestum presieduta da Diodato Buonora, abbiamo esaurito le mie scorte di Taurasi Mastroberardino. C’erano, per la cronaca, Pasquale Carlo, Fabio Cimmino, Roberto Giuliani di LaVinium e Rosaria Castaldo come giornalisti, le sommelier professioniste Loredana Cutillo e Michela Guadagno, lo chef e sommelier professionista Pierino Rispoli, Gaspare Pellecchia e Vittorio Guerrazzi, presidente e segretario dell’Associazione Terra di Vino, Maurizio Calabrese dell’Amira.
Va detto ancora, particolare questo importante nel quale la straordinarietà del risultato conta ancora di più per gli appassionati privati e i consumatori che comprano in enoteca, che le bottiglie non sono state fornite dall’azienda, ma le avevo acquistate o ricevute in regalo nel corso degli anni e che per molto tempo non hanno avuto una conservazione ottimale perché hanno sofferto l’estate tropicale 2003 senza protezione se non quella di stare rigorosamente al buio. Solo nell’ultimo anno avevo potuto sistemarle in una cantina vera. Per questo il test era sicuramente significativo, un po’ come riuscire a provare un ristorante senza essere riconosciuti, perché era davvero una degustazione senza rete.
Seguendo i consigli di Franco Biondi Santi, le ho portate un mese prima nella nuova cantina del Savoy Beach e affidate a Diodato Buonora che ha provveduto a scolmarle la mattina alle 11. Alle 17 abbiamo versato nei decanter le annate più vecchie, la 1977 e la 1968, e infine preparato i bicchieri una ventina di minuti prima di berle.
Ed ecco come è andata.

Naturalis Historia 2001
Era il pirata della batteria, inserito per raggiungere i dodici bicchieri. Bel frutto inserito con parsimonia nel legno. Intenso, persistente, da carni di agnello e capretto.

Radici Taurasi 2001
Ottimo vino, ma tutti lo abbiamo trovato un po’ eccessivo per i nostri gusti, soprattutto nella concentrazione del colore, al naso prevale netto il frutto. In bocca è sicuramente migliore grazie alla bellissima spinta di freschezza e alla mineralità tipica del vitigno. Ha bisogno di tempo per riequilibrarsi sul piano olfattivo.

Radici Taurasi 2000
Come il precedente, un po’ meno intenso e meno concentrato.

Radici Taurasi 1998
Ovazioni e applausi per questo campione. Spero proprio che l’azienda ne abbia in abbondanza perché ha una vita lunghissima davanti. Mi è piaciuta molto l’interpretazione di una annata apparentemente facile ma che poi in cantina si è rivelata di difficile gestione, qui la mineralità e la freschezza hanno ripreso nettamente il sopravvento grazie al passare degli anni.

Radici Taurasi 1996
Quando uscì non piacque perché veniva dopo una grande annata e si vedeva la struttura meno imponente. Con gli anni, però, lo scheletro si è rivelato robusto e piacevole, ha ancora molto da dire.

Radici Taurasi 1995
Questo è quello che è piaciuto di più a me, anche se quasi tutti hanno messo al primo posto il 1968 seguito dal 1988. L’ho trovato giovane e fresco, ancora fruttato, con quei sentori di tabacco che ha me che sono un conservatore (nel vino) mi hanno sempre fatto impazzire, ancora adatto agli abbinamenti, di buona beva ma non scontato, piacioso ma non ruffiano. Ripeto, il top. Spero ce ne sia ancora tanto in giro e in azienda.

Radici Taurasi 1991
Non stupitevi del salto. Avevo una grande scorta di 1992 e 1993, due grandissime annate, ma le ho esaurite in una precedente degustazione fatta per il loro decennale e mi sono accorto troppo tardi di essere rimasto senza. Ricordo questo Taurasi comprato a 19.000 lire in svendita, l’annata non è delle migliori e il tempo in effetti non ha aggiustato le cose: il bicchiere è magro, il naso è poco intenso. Ma il vino, conservato per dodici anni a casa, è uscito integro.

Radici Taurasi 1990
Questa è la annata che ricordiamo con più affetto. Integra, perfetta, addirittura esuberante, ancora frutta e buona freschezza, forse il Taurasi che meglio abbiamo potuto seguire nella evoluzione in questi anni. Di buona stoffa, ha avuto grande successo ed è piaciuto a tutti, si è classificato infatti al terzo posto nei gradimenti subito dopo il 1995 e il 1988.

Radici Taurasi 1989
Purtroppo questa bottiglia ha avuto problemi di residui, ma al naso e in bocca il vino è apparso integro anche se un po’ stanco. Forse il meno convincente di tutti. del resto l’annata non è rimasta nella storia del vino italiano.

Radici Taurasi 1988E’ quello che è piaciuto di più, straordinario. I degustatori professionisti non hanno avuto dubbi e in effetti l’eleganza va di pari passo con la forza e la potenza. Sentori di frutta ancora ben presenti lasciano poi spazio a una grande complessità di sensazioni. In bocca è fresco, vivace, dotato di un grande scheletro ancora ben coperto. Da abbinare senza problemi a piatti di agnello e capretto purché non siano eccessivamente speziati.

Taurasi 1977
Purtroppo questa bottiglia era maderizzata, color mattone. Del resto non è stata una grande annata. La freschezza in bocca comunque resisteva ancora baldanzosamente.

Taurasi 1968
Sarà il tempo, sarà l’anno, in ogni caso il fascino di questa bottiglia ha conquistato tutti. Bene la freschezza in bocca preceduta da intensità e persistenza al naso. Un bicchiere di corpo, pronto addirittura ad affrontare un buon pranzetto pasquale. Il vino era assolutamente integro, quando lo versavo nel decanter quasi non credevo ai miei occhi, ha avuto bisogno solo di un quarto d’ora per ossigenarsi bene. Quando si è di fornte a questi vini così vecchi, la bellezza della degustazione è che i descrittori olfattivi variano in continuazione, si potrebbe stare ore davanti al bicchiere a sentire, provare e confrontarsi.

E per finire una domanda ad alcuni miei colleghi che avevano recitato il de profundiis qualche anno fa per l’azienda di Atripalda: esiste qualche altro produttore da Roma in giù in grado di presentare una batteria sino al 1968? O fino al 1980? Segnalatemelo, grazie.

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RICETTE ANTICHE – PITTULE DI NONNA ROSA

Ingredienti per l’impasto: 250 gr. di farina 00 – ½ panetto di lievito di birra – 2 bicchieri di acqua – sale q.b.

Ingredienti per il ripieno: 10 pomodorini ciliegina – 4 o 5 filetti di acciuga sott?olio – una manciata di capperi.

Preparazione: In una capiente ciotola di coccio sciogliere il lievito con poca acqua. Cominciare a miscelare poca alla volta la farina con la punta delle dita, facendo molta attenzione che non si formino grumi. Si continuerà così a mescolare, sempre con le mani, alternando acqua e farina, per almeno dieci minuti lavorando energicamente: dovrà infine risultare una pastella molto elastica e morbida. Aggiungere un pizzico di sale solo nelle ultime fasi della lavorazione. Riporre nel forno precedentemente intiepidito, ma spento, e lasciare lievitare 2 ore .
In un recipiente a parte tagliate i pomodorini, precedentemente spellati e fatti sgocciolare e le acciughe quindi aggiungete i capperi. Una volta lievitato l?impasto, aggiungetevi con delicatezza il composto di pomodorini, acciughe e capperi mescolando bene. In una padella riscaldate a fuoco vivace abbondante olio extra vergine d?oliva; prendete un cucchiaio per volta l?impasto ben amalgamato e immergetelo nell?olio molto caldo. Devono risultare delle palline che, a contatto con l?olio, verranno subito a galla. Rigirarle facendo attenzione che si dorino uniformemente e gustarle calde come antipasto.

Vino consigliato: Bianco, Castel San Lorenzo Doc, Val Calore

Domenico Memoli, I.P.S.A.R. Salerno

Da ?Ricette Antiche (o quasi)? ? Amira Paestum 2002

Per ricevere copia del volumetto, inviare 3 euro in francobolli a
Diodato Buonora
Via Della Passata 9
84063 PAESTUM (SA)

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Leggendo qua e là – dal Club di Papillon 14.06.06

Ristoranti: olio scatta il divieto del rabbocco

Fatta la legge trovato l?inganno: dopo lo stop alle oliere nei ristoranti adesso arriva il divieto di rabbocco delle bottiglie. La Coldiretti rende infatti noto che una circolare ministeriale, oltre all?obbligo dell?etichettatura conforme, chiede che i contenitori di olio siano muniti di un sistema di chiusura che perde la sua integrità dopo la prima utilizzazione e che quindi non permette il riempimento da parte dell?esercente. (Sarà la legge più difficilmente rispettata.)

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?Il Cormorano? di Agropoli stupisce per la bella vista e per?il conto

Generalmente quando recensisco un locale inizio con il descrivere il luogo, il locale, il menu, la cucina, il servizio, i vini e alla fine il prezzo. Questa volta comincio dalla fine, cioè a scrivere del conto che è la cosa che ci ha stupito di più insieme alla vista che si può ammirare dalla terrazza del ristorante. Sulla nostra ricevuta, il totale da pagare era di 143 euro che per noi (riconosciuti) sono diventati 120 (come si può vedere a fianco). Sì, abbiamo mangiato bene, siamo stati in pieno relax, la materia prima era di qualità, ma, francamente, questo prezzo, secondo noi, non ha nessuna giustificazione. Il ristorante come avrete letto dal titolo è ?Il Cormorano? di Agropoli, un locale che si è affacciato da poco nel panorama della ristorazione agropolese. A gestire il locale è la famiglia Ruocco che ha chiamato il posto in questo modo, in quanto sembra che proprio nei pressi, prima dell?apertura (nel 2000), c?era un nido del caratteristico e noto volatile dal becco lungo con punta inclinata. Noi siamo stati in visita al ?Cormorano? il 2 giugno, giorno di festa per gli italiani. Per raggiungere la nostra meta abbiamo seguito le indicazioni del porto e abbiamo parcheggiato nei pressi dell?INPS. Salendo una caratteristica scalinatella, siamo giunti all?entrata del ristorante. La bella giornata, quasi estiva, ha permesso di farci accomodare nella sala esterna che può ospitare circa 10 tavoli. In alternativa, in caso di condizioni atmosferiche avverse, c?è una calda saletta interna in pietra settecentesca. La vista che si presenta ai nostri occhi è unica, una finestra sul porto e sulla città alta, dove troneggia la chiesa della Madonna di Costantinopoli. Appena entrati, camerieri ?vaccinati? (intendo non improvvisati) ci fanno accomodare e ci mettono a nostro agio. Subito ci portano l?acqua e cercano di prenderci l?ordinazione alla ?voce?. Noi chiediamo la carta (il menu) e siamo accontentati. L?offerta è ampia, non scontata e interessante. La cucina è prevalentemente mediterranea. Varia e soprattutto campana l?offerta sulla lista dei vini che comprende circa 40 etichette. Noi abbiamo scelto la ?Tenuta Frassitelli 2005, Biancolella Ischia Doc di Casa d?Ambra? (20,00 euro), un vino che sicuramente per raggiungere il massimo dovrà soggiornare ancora qualche mese in bottiglia.
Abbiamo iniziato con l?antipasto del Cormorano che si deve ordinare per almeno 2 persone: 10 vassoietti a centro tavolo con gamberetti appena scottati e pomodorini (ottimi), cozze gratinate, polipi all?insalata, alici marinate, peperoni arrostiti, melanzane e zucchine alla scapece, tonno con fagioli, spinaci, peperoncini (friarielli) e calamarelle fritte. Un inizio gradevole. Come primo ?gnocchetti di patate con vongole veraci e fiori di zucca?, un piatto corretto preparato da una mano esperta. Dal paniere di pesce fresco che ci hanno mostrato, ci è stato preparato, come secondo, un ?luvero? e un ?marmoro? alla griglia. Sono stati spinati al nostro tavolo in modo da dare ad ognuno la metà di ogni pesce. Preparato il più piccolo, il cameriere, appena inizia a pulire il secondo, lo riporta in cucina (non era ancora giunto a giusta cottura). Nel frattempo quello impiattato stava fuori a raffreddarsi. Pochi minuti, completata la cottura, ci servono il tutto. Logicamente metà freddo e metà tiepido anche se fresco, buono e sapeva di mare. Per la cronaca, per questo piatto, 650 grammi di pescato, ci hanno addebitato 39,00 euro (60 euro al kg). A seguire, chiediamo del formaggio. Il cameriere va in cucina per vedere cosa c?è di disponibile in quanto, ci dice, non hanno granché. Passano pochissimi minuti e ci mostrano un vassoio di legno ricoperto da una cloche trasparente con dentro del caciocavallo, della salsiccia e della soppressata. Ci dicono: ?per farci perdonare dell?incidente del pesce, vi offriamo un misto di formaggi e salumi?. Accettiamo così come diciamo di sì a un bicchiere di vino rosso per accompagnare il tutto. Sembrava scontato che il tutto era offerto, invece ce lo siamo ritrovato sul conto (i salumi e la mezza bottiglietta di Cilento rosso dell?azienda Marino di Agropoli). Chiediamo di conoscere il proprietario, Gianluca Ruocco, che al nostro tavolo (scopriamo che ci aveva riconosciuto) ci parla della storia del locale e ci decanta la qualità della materia prima che usa. Abbiamo chiuso con una porzione di babà, servita in modo anonimo (senza alcuna decorazione) e messa sul conto a 4,50 euro. Le considerazioni finali le faccio fare a voi?.

Ristorante Il Cormorano, Carlo Pisacane 13 – 84043 Agropoli (SA). Tel. 0974.823900. Sito web: www.ristoranteilcormorano.it- Voto 71/100

Diodato Buonora – giugno 2006

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Campania, Basilicata e Calabria in una straordinaria degustazione a Paestum

Per due giorni una squadra di degustatori professionisti e di giornalisti è impegnata a valutare i vini presentati da oltre 150 aziende per la Guida Vini Buoni d’Italia curata da Luigi Cremona e da Mario Busso per il Touring Club. Le degustazioni organizzate nella sala del ristorante Tre Olivi martedì 13 e mercoledì 14 si svolgono assolutamente coperte per evitare che il giudizio delle tre commissioni sia in qualche modo influenzato da elementi di valutazione estranei alla qualità dei vini: . Tra i giornalisti impegnati in questa due giorni, Fabio Cimmino, Pasquale Carlo, Roberto Giuliani di LaVinium e Rosaria Castaldo. Il servizio è curato dall’Amira Paestum presieduta da Diodato Buonora. La due giorni è preceduta da una degustazione di Taurasi della Mastroberardino delle annate 2001, 2000, 1998, 1997, 1996, 1993, 1991, 1990, 1988, 1972, 1968 conservate nella cantina settecentesca di Palazzo Pignataro a Vallo della Lucania. La straordinaria kermesse del vino pestana è completata dalle visite al caseficio Vannulo di Paestum e all’agriturismo Chiusulelle di Ogliastro oltre che da una cena di gala al Tre Olivi del Savoy Beach offerta dal patròn Giuseppe Pagano.

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Il primo posto del 5° sondaggio vinicolo, sul DB news, va a Mustilli

Dopo un serrato testa a testa, Mustilli (Sant?Agata dei Goti) la spunta sull?Antica Masseria Venditti (Castelvenere) e si aggiudica il 1°posto nel 5° sondaggio (Beneveto 1) per definire la ?cantina campana preferita? dai ?navigatori? del ?Diodato Buonora News?.
Ora sono già 5 i finalisti: oltre a Mustilli ci sono Alfonso ROTOLO, MONTEVETRANO, Mastroberardino e Colli di Castelfranci.
Attualmente in rete il 6° ed il 7° sondaggio: BENEVENTO 2 e CASERTA 1. Sono in testa Fattoria Gaia da una parte e dall?altra che è appena iniziato ci sono i primi voti per Alepa, I Borboni, Fattoria Selvanova, Terre del Principe e Viticoltori del Casavecchia.
A seguire ci saranno: Caserta 2, Napoli 1 e 2.

VOTATE ANCHE VOI. Si può votare una volta al giorno per ogni sondaggio.

Questo il verdetto del 5° sondaggio:

1° Mustilli 30,70 %
2° Antica Masseria Venditti 28,34%
3° Cantina del Taburno 7,08%
4° De Lucia, Feudo Santagatella, 5,51%
6° Fattoria La Rivolta, Ocone, Tenuta Oppida Aminea, Terre Sannite 4,72%
10° Torre del Pagus 2,93%

Per notizie sull?azienda Mustilli : www.mustilli.com

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Gastrobarzelletta

Un ubriaco entra in un bar…..

Un ubriaco entra in un bar e dice al barista: “Barista! Versa da bere a tutti i clienti, bevine uno anche tu e poi portami il conto!”.
Il barista esegue e presenta il conto all`ubriaco che gli risponde: “Ma io non ho bevuto niente, cosa vuoi da me?!?”.

Al che il barista si incazza, lo pesta e poi lo butta in mezzo alla strada.
Il giorno dopo lo stesso ubriaco entra nello stesso bar e dice: “Barista! Versa da bere a tutti i clienti, serviti anche tu e poi portami il conto!”.

Il barista pensa che il tipo non puo` essere cosi` pazzo da rifare lo stesso scherzetto, cosi` esegue e mostra alla fine il conto all`ubriaco, che gli risponde: “Ma perche` insisti?!? Se ti dico che non ho bevuto niente!”.

Il barista si incazza davvero tanto, riduce l`ubriaco come un livido ambulante e lo butta fuori a calci.
Il giorno dopo ancora lo stesso ubriaco entra ancora una volta nello stesso bar: “Barista! Versa da bere a tutti i clienti e poi portami il conto!”.
Il barista rimane stupito, si avvicina all`ubriaco e gli chiede: “E come mai stavolta a me niente?!?”. “Perche` quando bevi diventi violento!”

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RICETTE ANTICHE – ZUPPA DI FAVE FRESCHE

Ingredienti per 4 persone: 1 Kg di fave fresche sgranate – 200 g di cipolline fresche – 25 g di lardo – 100 g di pancetta – prezzemolo tritato, olio d’oliva extravergine, pepe e sale q.b.

Preparazione: Fare soffriggere a fuoco vivo l’olio con il lardo tritato, le cipolline tagliate grossolanamente e la pancetta a dadini. Abbassare la fiamma e lasciare insaporire a tegame coperto rigirando spesso. Aggiungete le fave e ricopritele con acqua bollente, salate e continuate la cottura fino a quando si saranno quasi sfatte. La minestra deve risultare piuttosto asciutta. Poco prima di toglierla dal fuoco profumate con abbondante prezzemolo tritato e con un pizzico di pepe

Vino consigliato: Cilento Rosato Doc Marino

Gennaro Mazza, Bellizzi (SA)

Da ?Ricette Antiche (o quasi)? ? Amira Paestum 2002

Per ricevere copia del volumetto, inviare 3 euro in francobolli a
Diodato Buonora
Via Della Passata 9
84063 PAESTUM (SA)

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Leggendo qua e là – dal “Club di Papillon” del 07.06.06

I trucioli nel vino sono dannosi alla salute

La Regione Piemonte scende in campo in maniera assai decisa contro i trucioli nel vino. I consiglieri regionali di tutti i partiti hanno firmato un ordine del giorno contro questa pratica che ? hanno ricordato, riprendendo la denuncia del professor Giorgio Calabrese apparsa anche venerdì su Avvenire in una lettera aperta al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali ? è anche nociva alla salute.

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Leggendo qua e là – Dalla “Repubblica” del 07.06.06

La curiosità
Una ricerca sulle aragoste: si orientano come un Gps

Roma- Se gli uomini non hanno pietà per le aragoste, a loro volta le aragoste non ne hanno tra loro. Questi crostacei infatti isolano i loro simili malati per evitare il contagio, abbandonandoli al loro destino. Secondo una ricerca pubblicata dalla rivista scientifica ? Nature?, le aragoste hanno un olfatto così sviluppato che percepiscono se un esemplare sia infetto ancor prima che compaiano i sintomi evidenti. La scoperta è stata fatta da un gruppo di scienziati di Norfolk, in Virginia. Ma non è solamente l?olfatto ? secondo i ricercatori – a caratterizzare le aragoste, che invece hanno dimostrato ? secondo lo studio ? di avere un senso dell?orientamento degno di un sofisticato Gps.

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Leggendo qua e là – Da “il Club di Papillon” 05.06.06

Il menu spaziale di Alain Ducasse

L?Agenzia Spaziale Europea ha contattato Alain Ducasse per ideare un menu da gourmet da servire agli astronauti che raggiungeranno Marte nel 2033. Tra i piatti, che si potranno creare a bordo dell?astronave con una decina di ingredienti (patate, cipolle, spinaci?), ecco il ?Pane marziano e confettura di pomodori Verdi?, gli ?gnocchi di spirulina? (un?alga particolare), la ?millefoglie di patate e pomodori?. Le ricette preparate dallo chef francese dovranno coprire il 40% dell?alimentazione degli astronauti (Libero).

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Mozzarella di bufala, una delizia da Vip

MassimoGiletti, Lamberto Sposini, Michele Cucuzza, Franco Nero e Paolo Rossi si deliziano con l?oro bianco salernitano

Massimo Giletti ha voluto fare il bis. Lamberto Sposini ha chiesto incuriosito notizie sulle caratteristiche della mozzarella. Franco Nero e Michele Cucuzza, arrivati assieme allo stand allestito dalla Provincia di Salerno nell?ambito di Vini nel Mondo, a Spoleto, hanno mangiato e lodato una grossa e appetitosa treccia. Neanche l?ex calciatore Paolo Rossi, all?evento per un?asta di beneficenza, ha voluto perdere l?occasione di mangiare la mozzarella più famosa d?Italia.

Ha avuto un enorme successo la presenza del Salone della Mozzarella di Bufala ? Vetrina delle tipicità salernitane presente con alcune aziende dell?Enoteca provinciale a Vini nel Mondo, evento enologico svoltosi a Spoleto dal 2 al 4 giugno. Lo stand, situato nel chiostro di San Nicolò, è stato letteralmente preso d?assalto dai visitatori desiderosi di provare la mozzarella dei sei caseifici che hanno aderito all?iniziativa (Barlotti, Fratelli Di Lascio, La Perla del Mediterraneo, Torricelle, La Fattoria e Casa Re). Lo stand, in cui erano presenti anche i vini delle aziende Luongo, Vinagri e De Conciliis, è stato ripreso dalle telecamere di Rai International, Rai Doc, Rai Trade, Rai News 24.

Circa 90 sono stati i chili di mozzarella consumati nei tre giorni della kermesse dalle persone che hanno visitato lo stand dove veniva pubblicizzata la prossima edizione del Salone della mozzarella, a Paestum dal 2 al 4 febbraio 2007. Grande successo per la degustazione guidata da Maria Sarnataro in cui ciliegine, bocconcini e treccia sono stati abbinati ai vini delle aziende salernitane (oltre a quelle presenti allo stand anche i Vini del Cavaliere e dell?azienda San Giovanni).
La mozzarella di bufala campana è stata inoltre inserita nel menu della cena di gala organizzata sabato 3 giugno per le autorità presenti all?evento.

Il Salone della Mozzarella di Bufala Campana ? Vetrina delle tipicità salernitane è promosso da Regione Campania, Provincia di Salerno, Camera di Commercio di Salerno, Ersac, Costiera dei Fiori, Comune di Capaccio.
Il coordinamento del progetto è dello S.T.A.P.A ? Ce.P.I.C.A. Salerno. Capofila del comitato promotore è Asso.Gips, coadiuvato da Quality Tourism. Alla realizzazione del programma collaborano Assozootecnia, Consorzio Alba e Associazione Galaxia.

da comunicato stampa

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Ilaria Di Bartolomeo: miele, confetture e?vino cilentano

Da tempo, su queste pagine, affermiamo che con l?impegno, la capacità, la competenza, la serietà e la volontà di ottenere dei risultati si hanno sempre dei buoni frutti. In poche parole: la serietà paga sempre. Un esempio? Ilaria Di Bartolomeo, nata a Torino da genitori cilentani (provenienti da Perdifumo), nel 1997 decide di ritornare alle origini, lasciando il freddo nord per il nostro verde Cilento, che ci invidiano da più parti. È stato proprio un caso d?immigrazione al contrario. In un momento dove in gran parte dei paesi del Cilento i giovani emigrano verso le città per esigenze lavorative, Ilaria ha dimostrato che basta avere le idee chiare ed il successo può giungere ovunque. Sfruttando alcune proprietà di famiglia, la Di Bartolomeo avvia un?attività di apicoltura per la produzione di miele monofloreale. Amante della natura, ha pensato di approfittare dell?ambiente incontaminato del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, trasferendo al prodotto finale i profumi ed i sapori che offre la nostra natura. Poi, sempre con lo stesso amore verso le cose buone ha iniziato a produrre confetture e marmellate con frutta ottenuta con agricoltura biologica. È stato un successo con tantissimi consensi positivi dagli amanti della gastronomia di qualità. Oggi l?Apicoltura S. Pietro (questo il nome dell?azienda) offre una vasta gamma di prodotti che ?parlano? esclusivamente il ?cilentano?. I vari mieli sono ottenuti da alveari ubicati in svariate zone del Parco: per esempio il miele di castagno viene prodotto a Perdifumo e quello di eucalipto a San Marco di Castellabate. Altri mieli sono il millefiori, l?acacia, la sulla (una pianta foraggiera caratteristica dei terreni argillosi della regione mediterranea; fiorisce verso la fine della primavera con un bel fiore rosso), gli agrumi e i limoni. In totale, si producono circa 100 q di miele che inizialmente era commercializzato solo in Campania. Poi, pian pianino, ha varcato i confini regionali e nazionali. Difatti, una grande catena di supermercati inglesi, che distribuisce prodotti alimentari italiani di qualità, ha i prodotti dell?Apicoltura San Pietro nel suo catalogo. Inoltre, un cilentano a Monaco di Baviera che importa prodotti nostrani di nicchia, ha inserito i vasetti della S. Pietro nei migliori punti vendita enogastronomici di tutta la regione. Per una completa panoramica citiamo gli altri prodotti dell?azienda: come confetture troviamo quella di fragole, fichi cilentani, albicocche, zucca, pesche, cipolle, prugne, more, mirtilli e lamponi; mentre come marmellate quella di arance, limoni e mandarini. Per far conoscere i suoi prodotti, Ilaria li ha presentati alla ?Mia? di Rimini, al ?Cibus? di Parma e al ?Salone del Gusto? di Torino, tre delle più importanti fiere del settore. Ora è proprio il caso di dire: non finisce qua! Dal 2003 sono stati acquistati 16 ettari di terreno (nei quali ci sono 2,5 ettari coltivati a vigneti, oltre a 1400 piante d?ulivo) in località Marettima nel comune di Laureana Cilento e dal 2004 si è iniziata la produzione dei primi vini DOC e di un olio che ha una bassissima percentuale di acidità. Nelle vigne sono coltivate uve fiano, trebbiano, malvasia e aglianico dalle quali Ilaria, con l?aiuto di suo fratello Daniele che cura la produzione (i due nella foto) produce 3 tipi di vino per un totale di circa 18.000 bottiglie: il Cilento Bianco Doc (è appena uscita l?annata 2005, nettamente più interessante della precedente), il Cilento Aglianico Doc (a giorni dovrebbe uscire l?annata 2004, assaggiata in cantina dobbiamo ammettere che promette molto bene), ambedue commercializzati con il nome di Noè. Il terzo vino è un aglianico giovane e leggero (finalmente: la maggior parte dei viticoltori si ostinano a produrre vini molto alcolici) che solo da qualche giorno vediamo in giro con un?interessante etichetta rossa ed il nome di ?Archetto?. Ilaria, da donna del miele a donna del vino, un?imprenditrice che ama il Cilento e vedrete, queste terre le daranno il premio che si merita.

Recapito: Apicoltura S. Pietro, Contrada S Pietro, 84072 Castellabate (SA). Tel./fax 0974.960964 ? 3334983566. e-mail apisanpietro@tiscali.it

Diodato Buonora – giugno 2006

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